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Musica PopoIare ltaIiana

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BandAdriatica @ Galatina (LE)

Artista:
BandAdriatica
Sito ufficiale:
https://www.facebook.com/events/290306014762157/
Data e orario:
Data: da 10/06/2017 | 21:00
Location:
Piazza Galluccio
Città:
Galatina (LE)

Puglia

Info

BandAdriatica @ Galatina (LE)

Sabato 10 giugno (ore 21 - ingresso libero) in Piazza Galluccio a Galatina, in provincia di Lecce, con il concerto della Bandadriatica prosegue Suoni di Puglia, rassegna inserita nel più vasto programma di GalatinArte. Trasportata dai venti vorticosi che illuminano le coste dell’Adriatico, la BandAdriatica voga sul mare agitato della musica salentina con elementi balcanici e nordafricani.

Parte dalla banda tradizionale che in Puglia anima le feste, le processioni e i funerali, e che viaggia, di notte, di paese in paese. Il viaggio si espande e pone il Mediterraneo come una complessa “babilonia”, dove i linguaggi iniziano ad armonizzarsi sulle melodie popolari nel fervore meticcio delle città portuali.

Ancora più raggianti di là dal mare d’origine, le tradizioni pugliesi assumono una nuova risonanza e portano lontano gli echi frenetici della musica del Salento. Dieci anni di ricerca sulle matrici musicali comuni delle sponde del Mare Adriatico, confrontandosi con le musiche di Albania, Macedonia, Croazia, con le fanfare Serbe e il Nord Africa e spingendosi fino al Mediterraneo più orientale (Turchia, Libano e Armenia nel cd “Babilonia”). L'ensemble è composto da Claudio Prima (organetto e voce),Emanuele Coluccia (sax contralto), Andrea Perrone (tromba), Vincenzo Grasso (clarinetto e sax tenore),Gaetano Carrozzo (trombone), Morris Pellizzari (chitarre, saz e kamalè ngonì), Giuseppe Spedicato (basso),Ovidio Venturoso (batteria).

La rassegna - organizzata dal Comune di Galatina e sostenuta dalla Regione Puglia, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Puglia Sounds - proporrà una serie di concerti - con la direzione artistica del musicista, compositore e cantante Claudio Prima - che culminerà nella settimana del tarantismo a fine giugno, in occasione dei festeggiamenti dei Santi Patroni Pietro e Paolo.

Ospiti cinque gruppi provenienti dalle diverse province pugliesi che operano nell'ambito della ricerca attorno alla musica tradizionale e che indagano sulle sue radici e sulle sue possibili evoluzioni. Dopo Skanderband e Bandadriatica spazio a Uaragniaun (sabato 17 giugno), Sossio Banda (sabato 24 giugno), La taricata (mercoledì 28 giugno). Giovedì 29 giugno (ore 22 - ingresso libero) in Piazza San Pietro debutterà l'Orchestra Popolare di Puglia, promossa dalle associazioni culturali Manigold e Radicanto.

Gli strumenti accolti sono ad arco, a corda e a fiato, fisarmoniche e organetti, percussioni. Per l'evento la neonata orchestra incontrerà la compagnia del coreografo francese Alexandre Roccoli, la musica elettronica della tunisina Deena Abdelwahed e numerosi protagonisti d’eccellenza del panorama musicale e coreutico pugliese, che presenteranno al pubblico il frutto di un lavoro collettivo ad hoc svolto nel corso di una residenza per artisti, ricercatori e operatori culturali denominata PauLAB sulle musiche, le danze e i rituali del patrimonio immateriale salentino.

La Puglia è una regione musicalmente ricca e diversificata: dal Salento al Gargano, passando per la Terra di Bari, tradizioni musicali antiche si nutrono oggi di un intenso movimento di riscoperta e innovazione, nell'idea di una tradizione in un continuo movimento che rivive ogni giorno nelle voci e negli strumenti di chi la risuona, con sensibilità moderna e passione autentica.

Sotto questa ipotesi nasce la volontà di un ensemble, l’Orchestra Popolare di Puglia, che raccolga musicisti provenienti da tutta la Regione, che riuniscano il proprio desiderio di ricerca e approfondimento dei repertori popolari pugliesi e che al contempo si spingano verso le nuove direzioni della musica tradizionale, con uno sguardo al Mediterraneo. Uno sguardo al passato rivolto alle influenze che si sono stratificate grazie alle dominazioni e agli attraversamenti di cui la Puglia si è nutrita nel corso della sua storia e uno sguardo al futuro, agli incontri con le tradizioni dei paesi che si affacciamo sul Mare di mezzo, dal Nord Africa ai Balcani, dall'Occitania all'Andalusia.

 



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