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Barocco è il mondo. Storie di viaggio e migrazione nella musica popolare

Barocco è il mondo. Storie di viaggio e migrazione nella musica popolare

Il Ghislierimusica di Pavia organizza l’edizione 2016 di Barocco è il mondo, Storie di viaggio e migrazione nella musica popolare italiana, un ciclo di spettacoli, film e incontri culturali che cercano cosa sia rimasto del barocco tra riflessi e suggestioni nel mondo contemporaneo.

L’edizione 2016 del Festival ha come simbolo la Passacaglia, una danza barocca di matrice popolare che veniva in origine danzata per le strade, allo scopo di riflettere sul legame tra musica e cammino, con un occhio alla musica popolare italiana e all’Italia come secolare terra di viaggio, di emigrazione, di transumanza, di pellegrinaggio, alla ricerca di un nuovo futuro.

A inaugurare il Festival sabato 17, presso il cortile del Broletto, saranno Stefano Valla e Daniele Scurati, continuatori diretti del repertorio tradizionale del piffero e della fisarmonica legato al territorio delle Quattro Province e animatori oggi delle feste dei paesi dell’Appennino settentrionale, dove il ballo è uno dei fondamentali momenti di aggregazione degli abitanti.

Martedì 20 Barocco è il mondo vedrà una serata sul tema dell’emigrazione e dell’interlinguismo nella canzone d’autore italiana.

Paolo Jachia, semiologo e filosofo del linguaggio, racconterà molti cantautori, da Francesco De Gregori a Fabrizio De Andrè, da Ivano Fossati a Davide Van De Sfroos, abbiano cercato con la musica di interpretare una tematica sempre attuale, fino alle radici della storia dell’Italia come paese di migranti.

Ad accogliere l’incontro sarà l’allestimento in Santa Maria Gualtieri della mostra Memorie d’acqua, realizzata con il patrocinio del Comitato Provinciale di Pavia per l’Unicef, del Comune di Lampedusa e Linosa e del Comune di Pavia.

Sabato 24 Ambrogio Sparagna, vero e proprio monumento vivente della musica popolare italiana, diventerà il protagonista di Barocco è il mondo alla voce e all’organetto dello spettacolo Il viaggio di Giuseppantonio, che tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, illustrerà la storia di Giuseppantonio e dai suoi compagni musici, partiti ai primi del Novecento dal Golfo di Gaeta per raggiungere a piedi la mitica Marsiglia.

Ad accompagnarlo ci saranno Erasmo Treglia, con la sua piccola orchestrina di strumenti popolari, e Valentina Ferraiuolo, virtuosa di tamburi a cornice, il tutto nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.

Martedì 27, alla Sala Conferenze del Broletto, si terrà un omaggio a Gianmaria Testa, cantante e poeta scomparso nel marzo di quest’anno che con l’album Da questa parte del mare e l’omonimo libro ha illustrato l’esperienza dell’emigrazione, anche nelle radici e nel lato umano.

A rievocare Testa saranno la compagna di una vita Paola Farinetti e l’attore e amico Giuseppe Cederna, alla cui voce sarà affidato il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito alle canzoni dell’album.

A chiudere il Festival Barocco è il mondo, giovedì 29 al cinema Politeama, sarà una maratona cinematografica introdotta da Roberto Figazzolo, tra viaggio e musica (e cultura) popolare, come il documentario di Davide Bonaldo Per dove tu passi, il notissimo Viaggio in Italia di Rossellini nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, la terra della taranta di Pizzicata di Edoardo Winspeare, fino a Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, ambientato in una splendida e a tratti ancora incontaminata Basilicata da percorrere a piedi.

Tutti gli appuntamenti del festival Barocco è il mondo cominceranno alle 21, tranne il 29 settembre, quando la rassegna cinematografica comincerà alle 19.



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