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The timpani: from the dionysian rituals, to the orchestra, up to the Flintstones’ theme

The timpanis are the musical instruments of the membranophone class, of the drums' family. It is played through a direct percussion of the drum sticks whose extremities have a padding to soften the beat. It produces a determined sound, regulating the leather's tension through mechanisms, nowadays actioned by pedals. The instrument is made by a copper or brass bucket (boiler), over which a membrane is lay out, once a leather one, now typically composed by a mylar sheet (a synthetic polymer more resistent to the environmental temperature and humidity variations).

La membrana è tesa sopra la caldaia per mezzo di sei o otto viti, che devono essere accuratamente equilibrate prima dell'esecuzione, affinché la tensione risulti omogenea.

All'interno della caldaia, in corrispondenza del bordo superiore, si trova una corona metallica, la cui altezza può essere regolata in un escursione di un paio di centimetri tramite un pedale posto sotto lo strumento. Quando la corona si alza sposta verso l'alto la membrana, aumentandone la tensione fino approssimativamente raddoppiarla.

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Vengono suonati per mezzo di due battenti, generalmente a punta morbida. In orchestra sono sempre presenti in coppia (da cui il nome plurale), a volte in set comprendenti tre, quattro o più strumenti. Le mazze possono essere di diversa morbidezza, dalle più dure (con una piccola testa di legno a forma di disco), alle più morbide (con una grande testa all'incirca sferica rivestita di feltro o altro materiale morbido). Oltre che sul tipo di mazza, l'esecutore ha il totale controllo sul punto di percussione, sull'intensità della stessa, sul tempo di impatto con la membrana, e sul tempo di smorzamento della membrana. Tutti questi elementi influiscono sul suono prodotto dallo strumento.

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A differenza di molti tamburi, i timpani, come detto, sono uno strumento a suono determinato. L'intonazione viene determinata dalla tensione della pelle. La modifica dell'altezza viene effettuata oggi per mezzo di un pedale che agisce contemporaneamente su tutte le viti di tensione della pelle. Anticamente queste venivano avvitate o svitate manualmente una ad una, obbligando il timpanista (ed il compositore) a mantenere la stessa intonazione durante tutto un brano. L'uso del pedale e di un apposito quadrante graduato permettono una rapida intonazione dello strumento ed effetti di glissato. Anche nei timpani provvisti di pedale sono comunque presenti viti che permettono di mantenere la tensione della membrana equilibrata in tutti i punti.

I timpani sono in uso prevalentemente nelle orchestre sinfoniche dal XVII secolo. Anche Beethoven nelle sue opere sfoggiò le doti espressive e potenti dello strumento.

Nel corso dell'Ottocento l'uso dei timpani nelle orchestre ha un forte incremento, così come l'introduzione delle altre percussioni. Nel novecento si ha l'esplosione: i timpani vengono usati da compositori quali Mahler, Sostakovic, Stravinskij, Bartok. Tra le numerose composizioni in cui i timpani emergono in tutta la loro forza espressiva ricordiamo la fiaba musicale Pierino e il lupo di Sergej Prokof'ev, nell'imitazione degli spari dei cacciatori.

I timpani erano dapprima invariabilmente associati alle trombe, e questo criterio dura sino a Beethoven, il quale nella Nona sinfonia ancora muove parallelamente timpani e trombe. Però fu lo stesso Beethoven a conferire indipendenza e valore ai timpani. Con Berlioz, l'uso dei timpani acquista un'autonomia e un senso espressivo di alta importanza, senso che si sviluppa poi potentemente nell'arte di Wagner e Strauss. Se si eccettua Igor Stravinskji che nel 1913 ha fattto assumere ai timpani un carattere inaudito e mai raggiunto prima di violenza barbarica, non si può certo sostenere che il loro impiego abbia subito recentemente un'evoluzione paragonabile a quella della batteria in generale. Forse anche perché i timpani, ignorati dallo jazz, non ne hanno subito l'influenza.

Al di fuori della musica classica uno degli esempi che vale la pena ricordare - nell'ambito della cultura popolare - è la musica d'apertura della storica serie a cartoni animati Gli Antenati. La canzone della sigla iniziale, intitolata "Meet the Flintstones" contiene un corposo assolo di timpani che espongono il celeberrimo tema degli Antenati.

Il timpano era originariamente usato in antichità per il ritmo delle danze o dei canti, per lo più religiosi. Esso aveva infatti una parte importante nei culti di Dioniso, di Cibele e di Attis, divinità queste ultime che avranno fatto pensare all'importazione del timpano dalla Frigia in Grecia. Nelle pitture vascolari, dove spesso è impugnato da Satiri o da Menadi, possiamo notare due generi di timpani: gli uni di grandi dimensioni e privi di decorazione, gli altri più piccoli, ornati di nastri e qualche volta di pitture. L'uso del timpano si registra nei funerali e non di rado è anche attributo alle sirene; qualche volta si vede in mano a figure di comici, e ciò attesta il suo uso anche in danze e canti profani. Nella decorazione murale timpani associati con cembali costituiscono un frequente motivo ornamentale.

Il timpano può infatti presentarsi anche munito di campanelli metallici fissati sul telaio o anche di piccoli sonagli che percuotono la pelle quando lo strumento viene agitato.

Verosimilmente gli antichi non conoscevano ancora la maniera di accordare strumenti così fatti. Timpani veri e propri, capaci cioè di rendere suoni di diversa altezza, furono usati, a quanto pare, per la prima volta, dai Saraceni, che li introdussero in Europa durante l'invasione della Spagna.

Come strumento militare e di parata, il timpano entrò nel comune uso nel sec. XVI, o forse prima, in quasi tutti i paesi europei.

Le milizie a cavallo degli eserciti europei li usavano disponendoli a coppie sulla sella. Questi strumenti erano sempre ornati di festoni, di gualdrappe e di fiocchi che ben si uniformavano ai vestimenti pomposi e ricchi dei suonatori, e quasi sempre univano il loro suono a quello delle trombe e dei flauti militari. L'uso dei timpani, nelle milizie andò però, sempre più diminuendo e si limitò piuttosto ad apparire nelle esibizioni di cerimonie solenni e di parate.

https://youtu.be/cKmK-nFdMXM

https://youtu.be/F1DEyrAZofU

https://www.youtube.com/watch?v=jFYrdHBSYrI

 



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