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80 anni di Maggiolata: a Lucignano rivive la tradizione

80 anni di Maggiolata: a Lucignano rivive la tradizione

Doveva essere un appuntamento assolutamente nuovo, un momento di vera e propria rivisitazione della Festa dei Fiori di Lucignano, proprio come veniva effettuata alle origini.

C’era dunque molta curiosità per un atto di doveroso omaggio ad una memoria vecchia ottanta anni della Maggiolata. L’omonima Associazione ha pensato bene di recuperare modi e forme presenti oggi forse solo nei ricordi dei più anziani, valorizzando con grande rigore un recupero davvero suggestivo delle più belle espressioni della Festa.

“Volevamo cogliere il senso della nostra identità”, ci dice il Presidente Massimo Casini, “puntando non tanto ad una mera spettacolarizzazione della Maggiolata, che avrebbe finito per banalizzare i suoi stessi aspetti contenutistici. Nell’anno che ne celebra i primi 80 anni di vita, abbiamo fortemente voluto effettuare una sorta di viaggio a ritroso, riprendendo e privilegiando soluzioni ancorate alle radici di un evento nato e vissuto dal popolo di Lucignano.”

 

E’ proprio quello che in realtà è avvenuto nel pomeriggio del 28 Maggio nel meraviglioso centro storico lucignanese, che ha finito per diventare una quinta scenica particolarmente preziosa nel rendere ancora più fascinoso l’approccio a questa Maggiolata “vintage”. La presenza di un carro agricolo perfettamente restaurato trainato da una magnifica pariglia di buoi chianini, abbellito con ginestre fiorite e altri fiori di campo, è di fatto il primo segno evidente di questo desiderio a lungo cullato e finalmente divenuto realtà di avvicinarsi alle antiche modalità della Festa. Il numeroso variopinto gruppo di contradaioli vestiti con gli abiti dei contadini degli anni ‘30/40 ha fatto da strepitoso corollario ad una sfilata carica di suggestione. Aggiungiamo a questo quadro d’assieme di notevole impatto il contributo offerto dai figuranti de “La Chianina” di Marciano della Chiana, in rigoroso abbigliamento d’epoca, capaci di suscitare nel loro lento procedere su bici d’antan un carico straordinario di autentiche suggestioni.

 

 

La performance del Gruppo Folk “Arcobaleno” di Pergine Valdarno inoltre è riuscita, con la sua musica, canti e quadriglie, derivanti dal miglior repertorio della tradizione toscana, e la incredibile simpatia dei suoi componenti, a richiamare il valore evocativo del patrimonio culturale come un prezioso collante, un vero valore aggiunto nell’ambito di una Festa come la Maggiolata che ogni volta conferma e sviluppa il proprio legame con la storia della terra con canti e quadriglie.