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Musica Popolare Italiana

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Panni’s zampogna

Panni's zampogna

In the italian zampogna world a exeptional case is the one of the only known zampogna from Apulia: that of Panni, a village in Foggia's province. This instrument, defined anomalous by the experts, is different because it has the wineskin made by lamb skin and for others technical characteristics.

It's interesting the fact that it hasn't standad measures; the players are also the instrument's producers, so that each one is unique, as inimitable is its timbre. The tuning is quite rough, an element that get the Panni's zampogna close to the old pastoral instruments. Its use has always been local, this fact explains the lacking improvement and its tardive discovery.

Una riscoperta che si inserisce nel recente rilancio della zampogna nell’ambito della musica etnica e avvenuta giusto in tempo per raccogliere gli insegnamenti degli ultimi tra fabbricatori e virtuosi. Ha così potuto prendere vita una nuova generazione di maestri.



E' ormai diventata consuetudine che Panni dedichi nel mese di agosto una serata alla zampogna, una rassegna musicale come omaggio al suo mitico strumento, unico in Puglia organizzata dall'Associazione culturale: "La zampogna del capricorno: suoni della Daunia".



L'attesa manifestazione mira ad avere un consenso sempre più ampio e nello stesso tempo a collocare questo strumento, tutt'altro che modesto, oltre una visione strettamente folcloristica, recuperando l'autenticità, il valore ed il ruolo nell'ambito della cultura popolare tradizionale e rendendolo sempre più attraente per il gusto e la sensibilità musicale dei nostro tempo, con repertori musicali sempre più ampi stimolando i compositori a scrivere di più per questo strumento,contribuendo a far sperimentare nuove tecniche di costruzione proprio per meglio interpretare le nuove composizioni musicali.

Il Presidente dell'Associazione, Tonino Mauriello, con queste iniziative di divertimento e di cultura all'insegna di suoni, colori e sapori che riempiono i vicoli e le piazzette del centro storico, sta cercando di richiamare un pubblico sempre più numeroso che costituisce un potenziale volano per l'economia del nostro paese e dell'intero territorio del Subappennino Dauno, attivando un flusso turistico sempre più qualificato e sostenibile.




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