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The City of Passion, Sezze, famous for its holy Procession

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Il Venerdì Santo, per le strade della cittadina di Sezze (LT), torna l'ormai famosa rappresentazione della Passione di Cristo. La tradizionale rappresentazione si snoderà per le vie del paese, rinnovando un’antica tradizione che risale al 1933.

Studenti, operai, professionisti, annualmente si preparano per continuare la tradizionale rappresentazione delle ultime ore di vita di Gesù. Partecipano annualmente all’evento circa 700 attori e figuranti in costume, tutti di Sezze e vi assistono, lungo il perimetro del centro Storico, circa 50.000 spettatori.

La città di Sezze è terra natale di molti santi e la profonda devozione di questa terra si respira nella stessa processione del venerdì santo. La sacra rappresentazione ha varcato anche i confini del paese, ricreata a Roma negli anni giubilari, ma è nel borgo antico che ritrova il suo splendore e la sua forza.

Nel Medioevo sfilavano in processione le confraternite, penitenti e incappucciati, com’è ancor oggi riprodotto in molte parti d’Italia. La processione di Sezze invece ha cambiato fisionomia nel corso dei secoli, nel ‘600 ad opera del futuro San Carlo da Sezze che valorizzò lungo il percorso la Passione di Gesù, sottolineando il valore della Croce ed esaltandone il culto e poi, dal 1933, la rivisitazione che ne fece l’avv. Gigli con alcuni artisti partecipi del sentimento spirituale cittadino, che vollero impreziosire la stessa processione con un personale contributo. Oggi la processione di Sezze propone circa cinquanta quadri in costume storico, fedeli riproduzioni tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento al culmine dei quali c’è la Passione di Cristo. I quadri sono realizzati con la partecipazione di circa 500 attori e sono itineranti: la processione procede sostenuta da musiche e cori lungo le strade dell’antica città illuminata.

L’organizzazione della Processione del venerdì santo si deve all’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, che oltre a preparare l’evento, si dedica ad attività culturali collaterali con lo scopo di valorizzare la stessa manifestazione, proponendosi nell’editoria e nello studio dell’opera teologica di San Carlo, oltre che nella partecipazione attiva della festa dei santi patroni e nella preparazione di coristi lirici.

Autorevoli nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione durante gli anni elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio, Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri e Nadia Rinaldi tra i tanti.

I componenti dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, guidati dal presidente del sodalizio, Elio Magagnoli, e dal regista della Passione del venerdì santo, Piero Formicuccia. sono stati ricevuti da Papa Francesco nella giornata di Mercoledi 16 Marzo, prima della rappresentazione a Roma di mercoledì pomeriggio, con inizio alle 19.00, a piazza San Francesco d’Assisi, antistante il Santuario francescano di San Francesco a Ripa (zona Trastevere). L’evento è promosso in occasione dell’anno giubilare straordinario ed è il prosieguo di un pellegrinaggio nei luoghi religiosi più importanti d’Italia e d’Europa, ed è stata trasmessa in Eurovisione a reti unificate sui canali digitali terrestri, per la copertura del Centro Italia.

Accompagnata dal sindaco di Sezze, Andrea Campoli, la delegazione setina ha infatti partecipato all’udienza generale del Papa in piazza San Pietro, al termine della quale ha avuto modo di salutare direttamente Papa Francesco intrattenendosi con lui in un breve colloquio. Il presidente Magagnoli ha brevemente illustrato al Pontefice alcune delle figure presenti in piazza con la delegazione e vestite con i tradizionali costumi della notissima Passione di Cristo, donando poi al Papa la grande croce di Sezze in miniatura. Il sindaco Campoli gli ha invece donato l’immagine di San Carlo da Sezze in bassorilievo d’argento, portando a Papa Francesco i saluti di tutta la comunità di Sezze.



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