Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica Popolare Italiana

Chiama

Close

I giovani tamburellisti di Otranto da Mattarella

Davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2015-16, voluta quest’anno a Napoli, risuoni l’ironica ”Aria Caddhipulina” che fa il verso alla cattiva sorte e a coloro che ce la auspicano. A cantarla sono 22 giovanissimi musicisti salentini.

La festa che ogni anno celebra un nuovo inizio tra i banchi di scuola si è tenuta fuori dal Quirinale, precisamente nell’Istituto Davide Sannino di Ponticelli. A caratterizzare la cerimonia, trasmessa in diretta da Raiuno a partire dalle 11, sono stati i ragazzi con sei progetti culturali selezionati dal Quirinale tra quelli presentati da 10.600 scuole italiane. Tra questi quello firmato dal maestro Massimo Panarese, intitolato “Cuore e Anima Salentina: radici e tradizioni da portare avanti”, dedicato alla musica popolare del tacco d’Italia, al ritmo che la scandisce e ai testi che ne fanno storia.

Un progetto che di fatto è una scuola di musica, con sede ad Otranto, che dal 2009 ad oggi ha coinvolto oltre 300 ragazzini di Lecce e provincia, collaborando con diversi comuni e istituti tra cui il IV Circolo “Cantobelli” di Lecce, dando vita, inoltre, alla più giovane formazione musicale del Salento. Si chiamano i Tamburellisti di Otranto e hanno già suonato lo scorso 22 agosto a Melpignano come protagonisti del pre-concertone della Notte della Taranta.

Ieri tra il pubblico oltre al presidente Mattarella, anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Hanno suonato bambini tra i 2 e 15 anni, provenienti da Otranto, Nociglia, Giurdignano, Bagnolo del Salento, Maglie, Leverano, Poggiardo, Uggiano, Lecce. A nessuno è passata inosservata la loro esibizione: “Aria Caddhipulina” ha coinvolto anche il presidente Mattarella che ha seguito il ritmo battendo le mani.

Tra i materiali era stato consegnato il video con l’esibizione de I Tamburellasti di Otranto a La Notte della Taranta: evidentemente “Aria Caddhipulina” è piaciuta tanto da far rifiutare le proposte di altri brani.

Il maestro Panarese ha accompagnato i bambini e ragazzi a Napoli, insieme con il sindaci di Bagnolo e Nociglia, rispettivamente Sonia Mariano e Massimo Martella. Con loro anche il presidente dell’Unione della Grecìa Salentina e sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo: «Abbiamo portato qui un esempio di buona scuola del sud; la Fondazione La Notte della Taranta è attenta da sempre a esperienze come questa, puntando sempre alla valorizzazione della lingua, il grico, e alla trasmissione del patrimonio musicale del Salento».

I musicisti salentini hanno consegnato a Mattarella e al ministro un tamburello ciascuno, in ricordo di questo incontro, ricevendo in cambio complimenti a profusione per la loro performance. Non è passato inosservato il più piccolo de I Tamburellisti: si chiama Francesco Nocita ed è un vero fenomeno del ritmo che batte al tamburello, nonostante non abbia ancora due anni.



Tags: