Remo Anzovino omaggia Pasolini
L’Alba dei Tram è un progetto speciale che, grazie alla forza evocativa della musica di Remo Anzovino, ha unito alcuni grandi artisti di fama internazionale per rendere omaggio al più grande intellettuale del 900 italiano e non solo, Pier Paolo Pasolini. Il progetto è stato ideato due anni fa da Remo Anzovino, uno tra i più originali e visionari compositori della scena contemporanea – che nella sua scrittura ha molto attinto dall’immaginario pasoliniano – sull’impulso emotivo di una visita notturna all’Idroscalo…
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Mon père et ma mère: nuovo video per Eugenio Bennato
“Mon père et ma mère”, il nuovo video del brano di Eugenio Bennato, è la storia di un incontro tra il musicista e Enric Parfait, un giovane africano del Camerun che, con pochi versi scritti di suo pugno, gli da l’input per un brano carico di empatia e fratellanza. Enrico Perfetto, come tanti giovani dell’Africa subsahariana, decide di partire e compiere l’impervia traversata del deserto verso il miraggio dello splendente Mediterraneo. Bennato lo incontra a Tangeri: Enric si trova ad ascoltare…
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Miur: progetto LAPIAZZAinCANTATA
Ci sarà tempo fino al 29 febbraio 2016 per iscrivere cori amatoriali e scolastici all’esibizione del più grande coro della storia della musica, che si terrà il prossimo 9 aprile 2016 in Piazza Plebiscito a Napoli. Il progetto La piazzaincantata è promosso e fortemente sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, insieme con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, la Rai Radiotelevisione Italiana…
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“Ethnic Italian Records”, il progetto di Giuliana Fugazzotto
Quattro milioni di italiani arrivarono negli Usa fra il 1880 e il 1915, anno in cui lo scoppio della Prima Guerra Mondiale causò un temporaneo rallentamento del flusso migratorio. Molte delle loro voci, delle loro vicende, dei loro volti, sono andati perduti. Ma l’impegno di un’etnomusicologa siciliana garantisce che la loro musica, una delle più sincere e ricche forme di espressione che i nostri emigrati ebbero in quegli anni in terra d’America, non solo è stata protetta e catalogata, ma…
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Un nome una canzone- Dedica a Giuseppe
Giuseppe deriva dall’ebraico Yosef e significa “accresca”, “egli aggiungerà”, inteso come augurio per la nascita di altri figli, altre interpretazioni sono “aumento del signore” e “uno che crescerà”. Adattato in greco come Ioseph, Iosephos e Iosepos, è giunto in latino come Ioseph e Iosephus. La forma italiana deriva da Ioseppus, un altro adattamento latino popolare. Riguardo alla sua diffusione, in primo luogo va detto che si tratta di un nome biblico presente sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento; ulteriore spinta all’uso del nome è giunta…
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Un nome una canzone – Dedica a Maria
Inauguriamo la rubrica “Un nome una canzone”, che ogni lunedì e martedì della settimana proporrà una selezione di brani dedicati a nomi di persona. L’intento della rubrica è di iniziare la settimana con un pensiero musicale da offrire a voi e da reindirizzare a chiunque si voglia; il lunedì apriamo le danze con i nomi femminili, il giorno successivo sarà la volta di quelli maschili. Abbiamo deciso di far partire la rubrica con il nome più diffuso e popolare nel…
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L’Ottobrata Romana di Sparagna: dalle origini all’VIII edizione
Le ottobrate (note anche come ottobrate romane) erano tradizionali gite domenicali che si svolgevano a Roma nel mese di ottobre fino ai primi decenni del XX secolo Le gite erano abitualmente svolte anche il giovedì; nelle prime ore del mattino, dai rioni cittadini partivano alcune carrettelle (trainate da cavalli bardati e adornati di sonagliere) sulle quali sedevano sette ragazze vestite a festa. La comitiva era composta, inoltre, dalla bellona, seduta accanto al carrettiere, e da uomini, parenti ed amici, che…
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La pizzica: alle origini del successo
Per risalire all’origine della pizzica, bisogna arrivare al 1797, anno della prima fonte scritta riguardante la serata da ballo che la nobiltà tarantina offrì al re Ferdinando IV di Borbone in occasione della sua visita nella città. Il testo parla di “pizzica pizzica” come di una “nobilitata tarantella”. Già dal XIX secolo la pizzica si è legata alle pratiche terapeutiche del tarantismo, ma è accertato che dal XIV sec. in poi musici e tarantolati hanno adoperato per curare e curarsi dal…
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