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Trallallero, canto polifonico genovese, rinasce nella rassegna La via dei canti

Trallallero, canto polifonico genovese, rinasce nella rassegna La via dei canti

 

 

Molto alla moda ma per un certo periodo riservato  alle cerimonie commemorative dei vip ( da Renzo piano  a Gino Paoli  a Beppe Grillo) e al di fuori dai salotti bene  relegato nelle osterie,  ora il trallallero vive una nuova stagione.

 

 

Spopola ad esempio  nei concerti nei teatri, in Germania e Francia, nei folk festival  e da settembre, rinasce nella rassegna  genovese La via dei canti, tutta dedicata al folk e alla cultura popolare.

Il tralllalero, canto  polifonico genovese,  inventato dagli operai portuali nell’800, melomani e e seguaci dell’opera lirica ma sforniti di orchestra,  segue a ruota il boom della pizzica, fa moda  e tendenza.

A Ronco Scrivia,  nell‘appennino ligure nella  sala del  cinema Columbia un centinaio di fan hanno seguito il concerto ( con presentazione del libro guida  Trallalero) del “gruppo spontaneo Trallalero” che   si ispira alla più  antica  e genuina cultura popolare e che gode della voce  della folk singer Laura Parodi, unica voce femminile nel panorama delle “squadre” attive. Si chiamano infatti squadre, e non cori o complessi, i gruppi musicali che si ispirano si gruppi ottocenteschi, in origine formati da gruppi  di operai portuali.

Un tenore, un basso, un contralto ( nell’800  un castrato) , un baritono che imita il ritmo della chitarra… insomma,  il trallallero già nel dopoguerra  aveva ammaliato Alan Lomax, leggendario ricercatore americano che  aveva registrato un prodigioso bughi bughi tratto da Glenn Miller ed eseguito dai portuali  di via  Gramsci, tuttora in repertorio dalle 5 squadre di bel canto che ancora sopravvivono a Genova ( residuo  delle circa 80  squadre attive nel dopoguerra). Ma i trallalero ha un futuro in quanto i suoi testi si ispirano alla cronaca: una sorta di anti rap  di culto che affonda nella cultura popolare di ieri , una specie di jazz cantato nei porti e sull’appennino. Internet lo sta facendo scoprire.







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