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L’Ottobrata Romana di Sparagna

L’Ottobrata Romana di Sparagna

Le ottobrate (note anche come ottobrate romane) erano tradizionali gite domenicali che si svolgevano a Roma nel mese di ottobre fino ai primi decenni del XX secolo.

 

 

Le gite erano abitualmente svolte anche il giovedì; nelle prime ore del mattino, dai rioni cittadini partivano alcune carrettelle (trainate da cavalli bardati e adornati di sonagliere) sulle quali sedevano sette ragazze vestite a festa. La comitiva era composta, inoltre, dalla bellona, seduta accanto al carrettiere, e da uomini, parenti ed amici, che seguivano il carro a piedi.

Le ottobrate sembrano discendere dalle feste baccanali e dionisiache degli antichi Romani, celebrazioni legate al ciclo delle stagioni, alla chiusura della vendemmia; il programma era a base di giochi come bocce, ruzzola, altalena e alberi della cuccagna; accompagnati da canti, balli, stornelli, vino e cibo. Si suonava con tamburelle, chitarre e nacchere e soprattutto si ballava il saltarello, le cui movenze erano spesso accompagnate da un ritornello.

Sono ormai XI edizioni che Ambrogio Sparagna con la sua Orchestra Popolare riprende il concetto dell'Ottobrata Romana riproponendola in chiave moderna, assegnando ogni anno un tema conduttore e omaggiandola con un concerto evento.

La decima edizione del 2017 ha visto come tema conduttore dello spettacolo: Canzoni a raccolta. Viaggio di ritorno tra i canti della tradizione popolare romana. Una sorta di staffetta fra passato, presente e futuro della canzone popolare romana.

 

 

 

La undicesima edizione dell'Ottobrata Romana in programma Sabato 13 Ottobre alle 21.00 si caratterizza per un'originale produzione dedicata alla grande tradizione della poesia popolare attraverso la prima esecuzione dello spettacolo Beddapoesia che ha come protagonista Mario Incudine, grande interprete del canto popolare siciliano e straordinario solista dell'Orchestra Popolare Italiana.







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