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A Sassari una Pasqua all’insegna dello spirito religioso e della tradizione

A Sassari una Pasqua all'insegna dello spirito religioso e della tradizione

I riti della Settimana Santa a Sassari rappresentano una delle espressioni più significative dello spirito religioso dei locali, oltre che il perpetuarsi di antichissime tradizioni. Le Confraternite si occupano dell’organizzazione delle suggestive processioni che si sviluppano per le strade del centro storico al ritmo dei tamburi. Il Venerdì Santo rappresenta uno dei momenti più alti di devozione per la città, con innumerevoli residenti che partecipano alla processione dell'Arciconfraternita dei Servi di Maria, che porta il simulacro della Madonna Addolorata dalla chiesa di Sant'Antonio a San Giacomo e poi al Duomo, dove si celebra la messa.

Il rito più sentito della Settimana Santa di Sassari è la Processione dei Misteri, che ha luogo il Martedì Santo. Gli appartenenti alla confraternita della città conducono le cinque statue, che rappresentano gli eventi della Passione di Cristo.

La tradizione fa risalire queste statue al 1685, quando una nobildonna le fece acquistare dalla Spagna. Il corte è aperto da un confratello che suona un tamburo. Lo seguono due confratelli, che portano Lu Rocciu, lunghi bastoni con cui comandano il ritmo della processione. Si tratta di una processione molto sentita dai fedeli, che partecipano numerosi ogni anno.

Segue, il Mercoledì Santo, la processione della Addolorata e il Giovedì Santo la S. Messa in "Coena Domini" presso la chiesa della SS. Trinità, con la tradizionale cerimonia della "Lavanda dei piedi" e con i confratelli di S. Croce che impersonano i dodici apostoli.
Il Venerdì Santo mattina è il turno della processione della Madonna dei Sette Dolori, mentre nel pomeriggio del Venerdì Santo alle 17.30, nella chiesa della Trinità viene rinnovato il suggestivo rito della Deposizione dalla Croce del Cristo Morto (Iscravamentu), con un bel simulacro ligneo del 1400 con gli arti mobili. Una volta deposto il Cristo dalla Croce, inizia a prendere la solenne processione e Via Crucis lungo le vie del centro storico, con i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce. Ad organizzare tutto è l'Arciconfraternita di S. Croce. Alle 20.15 sul sagrato della Cattedrale di S. Nicola, interviene l'Arcivescovo di Sassari per un saluto ai fedeli e per la benedizione.

La Domenica di Pasqua, come da tradizione, si celebra "S’Incontru", ovvero l'incontro tra Gesù Risorto e Maria.
Tutte le cerimonie sono caratterizzate da una elaborata gestualità e comportamento rituale.


 



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