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Forlimpopoli: Mantici, Respiro del Folk. XXIII Festival di Musica Popolare

Forlimpopoli: Mantici, Respiro del Folk. XXIII Festival di Musica Popolare

La nuova edizione del Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli, ormai parte integrante del Festival Regionale ENTROTERRE volge uno sguardo a tutto tondo sull’evoluzione degli strumenti a mantici e, in particolare, dell’organetto diatonico, strumento giovane (vedi i natali in Austria intorno al 1830) che grazie alla sua estrema semplicità e versatilità ha saputo conquistare, in pochi anni, una parte da assoluto protagonista nelle musiche popolare di tutta Europa e di buona parte del mondo occidentale. DOMENICA 20 AGOSTO 2017 Rocca di Bertinoro L’Alba del Festival Ore 6:19 (al sorgere del sole) Ingresso €7,00 Colazione offerta a fine concerto BALLO ALL’ALBA DIADUIT + ALICE PETRIN (VENETO) Concerto a Ballo DiaDuit è un quartetto folk veneto. Fondato nel 2009, viene presto premiato come miglior gruppo folk del Nord Est Italia al concorso musicale del Folkest 2010 e ulteriormente gratificato dalla critica nazionale con le recensioni per la pubblicazione del primo lavoro discografico: “A Perdifiato nel Bosco”. DiaDuit ha portato la propria musica nei più celebri festival italiani dedicati al folk e alla musica acustica, per citarne alcuni: Celtica V. d’Aosta, Folkest, Isola Folk, Novaria, Musica Nelle Aie, Irlanda in Festa al Teatro Geox di Padova, Celtival, Dolomiti Senza Confini, Oltre le Vette, Arte Imperina, Festival Internazionale della Zampogna in Molise… Tra i tre vincitori del Trentino Girofolk 2014, negli anni il quartetto ha proposto diversi repertori, tra cui il concerto a ballo, un’antologia di musica di varie etnie, un apprezzato concerto di Natale insieme alla pianista e cantante Maria Canton ed anche un repertorio di rivisitazione di successi pop internazionali riarrangiati e riproposti in stile DiaDuit. A Bertinoro, nella magica atmosfera della corte della Rocca del barbarossa, giusto al levarsi del sole, presenteranno alcuni brani frutto della Residenza artistica svolta nell’ambito del progetto SVEZIA – ROMAGNA – ITALIA. UN VIAGGIO “LISCIO” COME L’OLIO ed altri tratti da “Aquiloni”, ultimo lavoro discografico del gruppo per una esperienza di ballo all’alba indimenticabile Con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” GIOVEDì 24 AGOSTO ROCCA DI FORLIMPOPOLI ore 21,15 Ingresso Interi €5,50 Ridotti €3,50 Aspettando il Festival al Cinema Come oramai da tradizione, il Festival di Musica Popolare propone una programmazione cinematografica di film scelti sulla base del tema del festival stesso e/o ispirati da un’importante impronta musicale. YO-YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA REGIA: Morgan Neville – DOCUMENTARIO – Anno 2016 – 95 min Il potere universale della musica: un percorso che unisce i popoli oltre i limiti geografici, una strada che collega tutti i Paesi del mondo, come una moderna Via della Seta. Il Silk Road Ensemble, il gruppo di musicisti e artisti fondato dal leggendario violoncellista Yo-Yo Ma, nasce proprio per esplorare questo potere che travalica ogni confine. Morgan Neville segue i pellegrinaggi di alcuni di questi artisti dando vita a un’intensa cronaca personale di talento e passione. Ore 22:00 Giardini Scuole De Amicis Via Ghinozzi, 3 Forlimpopoli Forlimpopoli Ingresso: €5,00 In Collaborazione con LiUcciFestival e Mei Esibizione del gruppo vincitore del PREMIO SPECIALE SCUOLA DI MUSICA POPOLARE selezionati fra i partecipanti al IL PREMIO NAZIONALE FOLK NUOVE GENERAZIONI organizzato da LI UCCI FESTIVAL, MEI, SCUOLA DI MUSICA POPOLARE di Forlimpopoli in collaborazione con Musica Nelle Aie (Castel Raniero –Ra-), Umbria Folk Festival (Orvieto –Tr-), Taranta Sicily Fest (Scicli –Rg-), Ande Bali e Cante (Rovigo –Ro-) Ceramica artistica realizzata ed offerta da STUDIO AD di Angeliki Drossaki Corso G. Mazzini, 95, 47121 Forlì FC DIADUIT+ ALICE PETRIN (VENETO) Concerto a Ballo L’OLIO ed altri tratti da “Aquiloni”, ultimo lavoro discografico del gruppo per una esperienza di ballo all’alba indimenticabile Con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” VENERDì 25 AGOSTO ROCCA DI FORLIMPOPOLI alle ore 21,00 Ingresso Interi €10,00 Ridotti €8,00 Abbonamento 2 Serate 25/26 Agosto €15,00 Filippo Gambetta presenta “Otto Baffi” nuove musiche per organetto a due file / otto bassi FILIPPO GAMBETTA (organetto diatonico), SERGIO CAPUTO (violino) e CARMELO RUSSO (chitarra classica) presentano Otto Baffi, album vincitore del Premio Città di Loano come miglior disco di musica tradizionale, caratterizzato da ritmi e timbri variegati e perlopiù legato al repertorio da ballo tradizionale europeo. Il trio presenta nuove melodie e temi tradizionali riarrangiati, in un concerto da ascoltare e da danzare, tra valzer, polche, mazurche, bourrée, gighe e scottish, ed è nato dall’incontro di tre artisti accomunati dalla passione per le musiche di tradizione ma anche dalla scrittura di musiche nuove, ad esse ispirate. Otto Baffi è stato presentato dalle più importanti emittenti radiofoniche europee come ORF (AT), SRF (CH), RAI (I), YLE (FIN), BBC (UK). “Dodici capitoli di idee, che assommano creatività, metabolizzazione di tanta musica ascoltata, tecnica posta al servizio della melodia e dell’immediatezza, disinvolta abilità strumentale di un artista a cui nulla è precluso. “Otto baffi” è un viaggio che una volta finito si ha subito voglia di rifare” (BlogFoolk – Ciro de Rosa) Ore 22:00 BEVANO EST (Italia) Capitanato dall’organettista Stefano CIUMA Del Vecchio, già allievo di Riccardo Tesi, considerato uno dei più valenti organettisti italiani formatosi alla Scuola di musica popolare di Forlimpopoli, il gruppo Bevano Est si forma nel 1991 all’interno della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli come progetto di studio della musica popolare condotto dal maestro Riccardo Tesi: nasce così un metodo di lavoro che fonda insieme generi musicali e ritmi dallo stile diverso ed originale. La musica dei Bevano Est è una mescolanza di nuovo e di antico, di tradizione e di innovazione: dalla tradizione popolare contadina, al jazz, al tango, alle melodie dai sapori mediterranei. La loro musica coinvolge e fa sognare l’anima. Stefano Delvecchio: organetto diatonico, voce Davide Castiglia: violino Giampiero Cignani: clarinetti Giulio Cantore: chitarra SABATO 26 AGOSTO ROCCA DI FORLIMPOPOLI Ingresso Interi €10,00 Ridotti €8,00 Abbonamento 2 Serate 25+26 Agosto €15,00 Ore 20:00 Teatro Verdi Proiezione di LINO E PRIMO Di Emilio Tremolada Lino e Primo è un film documentario realizzato da Emilio Tremolada tra la primavera del 2014 e l’estate 2016. Racconta la storia di due anziani suonatori di fisarmonica Lino Giovannardi e Primo Panzacchi che nella loro diversità sono simbolo e punto di incontro attorno alla musica e al ballo, di una intera comunità in alta Valle del Savena nei comuni di Monghidoro, Loiano e Monzuno. Il racconto inizia con la liberazione di Monghidoro il 2 ottobre 1944 e attraverso le diverse vicende personali di Lino e Primo e di molti altri suonatori testimonia la presenza e l’importanza della musica e del ballo nel vissuto di questa comunità toccando i cambiamenti nel mondo rurale dell’Appennino bolognese Principali interpreti, Lino Giovannardi (Galinino), Primo Panzacchi (Primétt) e con testimonianze di: Amedeo Verzelli, Maria Francia, Luciana Giovannardi, Luciano Panzacchi, Ferruccio Fanti, Domenico Salomoni, Tina Bigondi Monari, Maria Carrugi, Bruno Zanella, Franco Benni, Giovanni Nedo Domenicali, Placida Staro, Vittoria Comellini, Dante Santi, Arrigo Montanari, Carlo Campelli Rossi, Marino Lorenzini, Carolina Conventi, Arduina Minarini, Elisa Lorenzini, Davide Dobrilla, Maria Claudia Lorenzini, Daniele Marchi, Vittorio Gamberini, Renato Tattini, Marcello Minarini, Elena Ferretti, Giorgio Polmoni, Carlo Gironi, Paolo Montanari, Alessandro Calzolari, Luana Bassi, Marco Menichetti, Luna Panzacchi, Michele Buganè, Carlotta Nassetti, Nicola Santi, Filippo Marchioni, Mattia Barci e tanti altri suonatori e ballerini. Il racconto è accompagnato musicalmente e dai balli registrati durante le feste nei borghi con i Suonatori della Valle del Savena. Regia Emilio Tremolada Consulenza Storico Musicale Placida Staro Con la Collaborazione dell’Associazione Culturale “e bene venga maggio” e del Centro di Ricerca e Documentazione della Cultura Montanara Durata 87 minuti. Formato 16:9 Produzione Emilio Tremolada/design[in]video © 2017 Ore 21:30 ACCORDION SAMURAI Niente di meno che quattro grandi fra i più grandi giocolieri esperti di quella fantastica scatola a bottoni che è l’organetto diatonico. Cinque artisti che, ognuno col proprio stile (trad, folk, ballo liscio, musica irlandese, jazz, musica da film ….) hanno significativamente marcato la storia moderna della fisarmonica diatonica. Protagonisti che, come i personaggi più amati dell’immaginario collettivo giapponese, hanno saputo unire coraggio e nobiltà di espressione, inventività e melodia, intimità e parossistico invito alla danza. Musicisti dall’impressionante pedigree che, sul palco, assieme, promettono, semplicemente, fuochi d’artificio. Riccardo TESI (Toscana/Italia) Markku LEPISTÖ (Finlandia) David MUNNELLY (Irlanda) Simone BOTTASSO (Piemonte/Italia) DURANTE IL FESTIVAL Forlimpopoli, Centro Culturale Polivalente, Piazza Fratti 26/27/28 agosto dalle 20,00 alle 24,00 MOSTRE LA SCUOLA ED IL FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE 1986 / 2017 XXXI anni di internazionalismo a cura di Marco Tadolini MAF Museo Archeologico Tobia Aldini Proiezione dei Video: “La Bottega de Ja’” Una raccolta di racconti. E questi racconti pero’ sono musica. Improvvisazione. Incontri casuali. Tutto in una bottega minuscola, la stessa di nonno Ja’. Lo stesso porto di mare. Qui nasce la musica, pezzo per pezzo. E qui ritorna. Per una riparazione, un consiglio o giusto per una chiaccherata. In Collaborazione con COSENUDE MEDIA PROJECTS e FISARMONICHE CASTAGNARI WORKSHOP 24/25/26 Agosto 2017 Forlimpopoli – Scuola di Musica Popolare I Samurai e l’Arte dell’Organetto con Riccardo TESI: L’organetto italiano fra tradizione e innovazione Markku LEPISTO Traditional and new finnish accordion Level: medium To learn some best of the traditional finnish accordion tunes and to explore some new playing techniques with contemporary finnish compositions. David MUNNELLY Irish music. Learn to play some traditional Irish dance tunes connected with th island of Ireland and also study the ornaments of the music and see how different it is to music in Europe. Simone Bottasso L’organetto del futuro: groove e minimalismo Livello: medio Come usare il ritmo e le variazioni melodiche per l’arrangiamento e la composizione di “musica groovosa” per organetto. In pratica quel sound che tutti i compositori, da Stravinsky a Reich, hanno cercato invano per anni, non essendo a conoscenza dell’esistenza dell’organetto

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