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Tradenda Folk Festival: 10° edizione con tante novità

Tradenda Folk Festival: 10° edizione con tante novità

La kermesse itinerante dedicata alle tradizioni popolari e che si svolge nelle campagne soranesi prenderà il via venerdì 23 giugno. Bivacchi contadini, musica folk e camminate di notte. La storia di un territorio vissuta con un festival.

Sorano: 10 anni di Tradenda Folk Festival sono un traguardo importante da festeggiare al meglio, così quest'anno il festival itinerante delle tradizioni popolari che si svolge nel territorio soranese, ha in serbo una pioggia di eventi, tutti riguardanti la valorizzazione delle tradizioni popolari.

Venerdì 23 giugno, sabato 1 e domenica 9 luglio, negli incantevoli borghi di San Giovanni delle Contee, Castell'Ottieri e Castel Montorio, andrà in scena una nuova edizione del Tradenda Folk Festival e per il territorio soranese sarà una ghiotta occasione per riscoprire il territorio con passeggiate organizzate, assaporare i prodotti tipici locali vivendo originali “bivacchi contadini”, e danzare sulle note di coinvolgenti live musicali di gruppi folk.

Sono molte le novità di questa nuova edizione del Tradenda, a partire proprio dai giorni fissati per il festival. Il primo appuntamento sarà venerdì 23 giugno a San Giovanni delle Contee, piccola e graziosa frazione situata lungo il confine con la regione Lazio, accarezzata dalla Via Francigena e attraversata dalla Via Gregoriana, un altro importante sentiero, lungo circa 35 chilometri che collega l'importante strada calpestata da milioni di pellegrini con la Via Clodia. Ad essere protagonisti di questo primo pomeriggio di Tradenda saranno le irregolari colline di creta e i sentieri che solcano la campagna più selvaggia di Sorano. A partire dalle 18 e 30, presso il Circolo socio-culturale L'impronta si svolgerà un'importante spiegazione sull'Acqua di San Giovanni, con la signora Marilena e a seguire un aperitivo per poi partire, sul calar del sole, per una passeggiata in notturna. Il percorso, di tre chilometri circa, condurrà i partecipanti a percorrere un tratto di "Gregoriana" e soffermarsi sui calanchi dei “Cretoni” per ammirare un tramonto mozzafiato. A accogliere i visitatori sarà un bivacco contadino. Luci soffuse, prodotti tipici locali e musica folk itinerante completeranno l’atmosfera magica, tutta da vivere.

Sabato 1 luglio il festival abbraccerà Castell'Ottieri, il suo centro e la sua campagna. Partendo dalla Rocca, simbolo di un passato in grado di risplendere nel presente, i partecipanti potranno partecipare ad un tour nelle campagne del paese, accompagnati da una performance artistica dell'attore Stefano Lucarelli, che con la sua arte retorica allieterà i camminatori (anche durante la cena). Immersi nella natura, la passeggiata sarà intervallata da visite a aziende bovine per assistere alla mungitura (sarà possibile anche degustare i prodotti alimentari delle aziende). Al rientro, previsto per le 20, la piazza centrale del piccolo borgo sarà allestita per una lunga cena a base di piatti tipici locali e a seguire il concerto di Principi di Galles che vi faranno divertire e ballare con l'interpretazione dei maggiori successi folk cantautorale (Modena City Ramblers, Bandabardò, Mannarino, Vinicio Capossela, Bruce Springsteen ecc.).

A concludere il festival sarà la giornata di domenica 9 luglio, ambientata nella suggestiva cornice paesaggistica di Castel Montorio. L'evento inizierà con una visita all’ azienda agricola e alla riserva di caccia di Montorio, a cura del gruppo “Custodi delle Vie Cave”. Il percorso, da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo condurrà i partecipanti nei luoghi più misteriosi e ricchi di storia del territorio; alla scoperta delle bellezze naturali di un'autentica Toscana. Ad accogliere i camminatori, ciclisti e cavalieri sarà un ricco pranzo.

A partire dalle 17, spazio alla parte più divertente e ludica del festival. Nella piazza centrale del borgo si svolgerà una nuova edizione di Ludicando, palio dei giochi popolari dove le frazioni gareggeranno in giochi storici. Seguirà una degustazione dei prodotti tipici e a chiudere il festival il concerto degli “Arcambold live”, folk irlandese e musica popolare toscana.