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Musica Popolare Italiana

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L’integrazione tra le culture e la potenza della musica

Su musica popolare italiana Francesco FioreSpesso si dimentica quanto la musica, con la sua lunga storia di contaminazioni e di prestiti, sia stata uno dei più importanti strumenti di integrazione tra le culture”.

Con queste parole Nicola Zingaretti, attuale Presidente della regione Lazio, ed allora Presidente della Provincia di Roma, apre il Libro sulle “Orchestre e Bande Multietniche Italiane” scritto dal sottoscritto ed edito da Editrice Zona e MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti).

Infatti, in occasione dell’edizione 2012 del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) in quanto leader della Med Free Orkestra e coordinatore del focus sulle Orchestre e Bande Multietniche Italiane,  ho svolto una ricerca sulle ensemble multietniche presenti in Italia per conto dello stesso MEI. Il lavoro è stato presentato a Faenza il 30 settembre  2012 nell’ambito del SUPERSOUND MEI.

Con nostra somma gioia abbiamo scoperto di avere un patrimonio musicale e socio-culturale di grandissimo valore che proverò a raccontare in questi mesi per il blog di musica popolare italiana. Proverò a raccontare e presentare le orchestre, l’incontro tra culture e la preziosa umanità che in questi anni di studio e di musica ho scoperto in ogni angolo della terra. L’Italia ha un di più e sta a noi raccontarlo.

Ad oggi le orchestre presenti sul territorio nazionale sono 19, di diverse estrazioni e generi musicali e con un numero di musicisti che varia dagli 8 ai 25 componenti per ogni ensemble. I circa 250 musicisti che le compongono, provengono da 40 Paesi e da tutti e 5 i continenti .

Di seguito i Paesi rappresentati: ITALIA, CILE, SENEGAL, ARGENTINA, GRECIA, UCRAINA, IRAN, PALESTINA, ROMANIA, BRASILE, BULGARIA, NIGERIA, INDIA, CUBA, STATI UNITI D’AMERICA, UNGHERIA, TUNISIA, COLOMBIA, SVIZZERA, ALBANIA, PERU’, BURKINA FASO, REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH, MESSICO, SRI LANKA, SERBIA, REPUBBLICA DELL'ECUADOR, LIBANO, CINA, GIAPPONE, SVEZIA, GHANA, RWANDA, RUSSIA, POLONIA, FILIPPINE, BOSNIA –ERZEGOVINA, SIRIA e MAROCCO.

In base a questi dati l’Italia è la nazione in Europa con la maggiore presenza di Orchestre e Bande multietniche. Il primato assoluto è detenuto da Roma con otto orchestre e bande presenti sul territorio cittadino.

Dalla ormai famosa e capostipite di tale movimento l’Orchestra di Piazza Vittorio, all’Orchestra del 41° parallelo, alla Precaria Orchestrar Roma, all’Orchestra Multietnica della Garbatella (OGM) alla Takadum Orchestra, all’Esquilino Junior Orchestra, a La Piccola Orchestra di Tor Pignattara sino alla Med Free Orkestra.

Ovviamente, il primato positivo detenuto dal nostro Paese proviene anche dal fatto che i flussi migratori che hanno riguardato l’Italia, al contrario dei partner Europei, rappresentano un fenomeno alquanto recente.

Da questa iniziativa, come già detto, è nata la volontà di Nicola Zingaretti, ribadita il 29 gennaio u.s. alla presentazione Nazionale del Libro sulle “Orchestre e Bande Multietniche Italiane” di cui sono l’ autore di indire un Festival di tutte le Orchestre e Bande Multietniche nella Regione Lazio, ed in particolare nella zona del Circeo, tra le città di Latina, Gaeta e Formia, nell’estate/autunno del 2014 e di cui vi parlerò nel prossimo appuntamento. Buona musica popolare,

Francesco Fiore



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