Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica Ppolare Italiana

Chiama

Chiudi
Home » Blog » I Balli Popolari al primo posto tra le attività per ritrovare la forma fisica

I Balli Popolari al primo posto tra le attività per ritrovare la forma fisica

 I Balli Popolari al primo posto tra le attività per ritrovare la forma fisica

I balli folk popolari rievocano tradizioni del passato e risvegliano emozioni dimenticate, oltre a garantire uno stato di benessere fisico. Lo conferma un recente studio sulle attività più adatte per ritrovare l’amore per il proprio corpo. Al primo posto ci sono proprio i nostri balli popolari, e al sesto posto i ritmi tribali delle percussioni. BALLI POPOLARI – Senso del ritmo, costumi d’epoca e una musica che entra nel sangue: dalla pizzica alla mazurka, i balli folk rievocano tradizioni del passato, aiutano a ritrovare una storia antica e risvegliano emozioni dimenticate. RITMI TRIBALI – Le percussioni da sempre accompagnano i momenti di ritualità: il cuore che batte diventa il ritmo di un suono ancestrale. Seguire una lezione di ballo con i ritmi tribali significa muoversi per riscoprire la propria carica seduttiva secondo un istinto primordiale, che parte dal corpo per coinvolgere l’anima.       Molto spesso capita anche che ci si avvicina a un tipo di danza semplicemente per “muoversi un po”, ma non si ha voglia di fare un corso di ginnastica, oppure per conoscere altre persone o semplicemente passare il tempo. Ogni regione ha le sue tradizioni musicali. Avvicinarsi ai propri balli tradizionali significa dare forza alle proprie radici. Quelle forse più importanti, non per motivi storici, culturali o tecnici, ma semplicemente perché sono entrate a far parte dei programmi della Federazione Italiana di Danza Sportiva, sono le Danze Folk romagnole. Ne fanno parte Valzer, Mazurka, Polka e Tango, ma sono ballate secondo uno stile totalmente diverso da quelle classiche. Nel diciannovesimo secolo i contadini cominciarono ad imitare, durante le feste popolari, i balli dei nobili e della ricca borghesia e, danzando non su di un pavimento liscio, bensì sulla terra, adottarono uno stile più “saltato” e, per dargli brio, lo arricchirono di giri veloci e piroette. Oggi imparare queste danze significa frullare sulla pista da ballo come trottole, per un divertimento sempreverde che i giovani stanno riscoprendo ed i meno giovani non si stancano di sperimentare, le Danze Folk Romagnole sono infatti tra le più indicate per fare ginnastica mentre si balla.       A confermare i benefici in particolare di una delle nostre danze per eccellenza, è il debutto della ‘pizzica-terapia’: disciplina che impiega i ritmi e movimenti del popolare ballo salentino per ritrovare la forma fisica e l’armonia psichica. A illustrare questa nuova disciplina è Caterina Rizzelli, istruttrice leccese e prima esperta in Italia a lanciare questa nuova tendenza del wellness. “Quasi tutti i balli – afferma Rizzelli – danno degli ottimi risultati nelle zone interessate dalla prova costume . La pizzica-terapia condensa tutti i vantaggi regalando non solo la bellezza esteriore ma anche la sensazione di sentirsi davvero bene. La pizzica – spiega – è un ballo molto impegnativo che coinvolge tutto il corpo, caricando sia sugli arti superiori che su quelli inferiori, con una coordinazione continua che non esclude nulla. Mezz’ora di attività allena braccia, gambe, glutei, addominali, paravertebrali e collo”. Ma quante calorie si possono bruciare con la pizzica? Spiega Rizzelli: “Un uomo di 35 anni, alto 1 metro e 75 cm e che pesa 75 chili può bruciare circa 316 kcal all’ora. Una donna di 35 anni, alta 1 metro e 65 cm e che pesa 55 chili può bruciare fino a 237 kcal all’ora”.  

Tag: