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Musica Popolare Italiana

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La Notte della Taranta 2013

Anche quest'anno, in Puglia, si è vissuta la notte più lunga della musica popolare italiana: per la serata finale della "Notte della Taranta" sono arrivati in 150mila a Melpignano, in provincia di Lecce, per il concertone finale di un evento che è saldamente parte della memoria storica del popolo pugliese.

L'apertura è stata affidata all'intro originale, scritta dal maestro concertatore Giovanni Sollima, sull'Antidoto Tarantulae, testo del Seicento scritto dal gesuita Athanasius Kircher: il violoncellista ha portato sul palco i "Venticello", orchestra composta da venti violoncelli, strumenti legati al corpo come la stessa Taranta.

La notte è stata divisa in due momenti diversi: il preconcertone alle 19, quindi il concerto vero e proprio, con i Venticello e l'Orchestra popolare Notte della Taranta, a partire dalle 22.45.

Un tocco di internazionalizzazione è stato dato alla manifestazione dalla presenza dell'artista spagnolo Miguel Angel Berna, seguace del tarantismo e grande interprete del flamenco, e da quella del violinista ungherese Roby Lakatos e la sua musica gitana.
Tra gli altri ospiti che hanno infiammato il pubblico di Melpignano, gli italiani Emma Marrone, Alfio Antico, Niccolò Fabi e Max Gazzé.

Spazio anche all'enogastronomia attraverso l'evento "Il cibo della Taranta": un'altro modo di far conoscere la cultura pugliese nel mondo, attraverso un menu a base di prodotti salentini.

Il popolo pugliese, ancora una volta, ha celebrato la sua identità nel migliore dei modi: attraverso le sue tradizioni ma, soprattutto, attraverso la sua musica popolare, capace di esportare il suo nome in tutto il mondo.



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