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La Turba di Cantiano, il fascino della Pasqua nelle Marche

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La tradizionale notte del Venerdì Santo in molte città delle Marche e di tutta Italia si rivivono gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo attraverso toccanti rievocazioni storiche. La Turba di Cantiano (PU) è uno degli appuntamenti più scenografici ed antichi delle Marche del periodo pasquale. Nasce intorno al XIII secolo probabilmente a seguito di movimenti popolari diffusi in tutta l’Italia centrale. Queste genti, una “turba” di persone che invocava la pace e la fratellanza in processioni accompagnate da canti e preghiere, percorrevano a piedi tutta l’Italia e l’Europa e furono accolti anche a Cantiano in provincia di Pesaro e Urbino. La tradizione, riproposta attraverso i secoli con la Passione di Gesù, rivive in una manifestazione di spettacolare teatralità, che trasforma l’abitato in un palcoscenico a cielo aperto per un coinvolgimento indimenticabile.

Chiesa Collegiata - Tradizionale visita delle sette chiese

Per quelli convinti che la Turba costituisca anche un “altro percorso” la giornata comincia da qui. Ci si incammina, a giorno non ancora iniziato, tra le vie del paese intonando canti e preghiere toccando, in un percorso simbolico, sette tra chiese e cappelle del paese e dei suoi immediati dintorni.

Ore 15:30 Chiesa Collegiata - Azione liturgica della Passione del Signore

Terminata la funzione ha luogo, tra il lugubri rintocchi delle campane delle quattro chiese del paese, la processione del SS. Crocifisso e della Madonna Addolorata con i simboli della Passione. Si sale al colle di S. Ubaldo ove, nell'omonima chiesa, sono in esposizione il crocifisso ligneo e la statua del Cristo morto.

Ore 20:00 Per le vie del paese - L'attesa

Attorno alle 20:00, sarà molto suggestivo ascoltare i canti, le Laudi, interpretate dalla corale, sui sagrati delle chiese “Collegiata”, “S. Agostino” e “S. Nicolò”, accompagnati dal suono cupo del tamburo dei soldati romani che nel contempo, a piedi e a cavallo, sfilano per le vie della cittadina tra l'acre odore delle luminarie di cera.

Ore 20:45 Piazza Luceoli - Cospirazione e tradimento di Giuda

Il destino si sta compiendo e mentre Gesù celebra coi i suoi la cena pasquale gli uomini del Tempio tramano per la sua morte.

Ore 21:0 Parco della Rimembranza - Ultima Cena/Piazza Luceoli - Movimento di vita ebraica

Gesù, prima che il suo destino si compia, vuole celebrare coi i suoi la cena pasquale durante la quale, annunciando gli accadimenti futuri, darà loro un grande insegnamento: amatevi l'un l'altro per amare me.

Ore 21:45 Piazza Luceoli - Processo e condanna

È l'inizio vero e proprio dell'azione drammatica. L'appuntamento è nella grande Piazza Luceoli, per assistere alla “congiura” e, subito dopo, percorrendo la Via IV Novembre, ci si trasferisce al Parco della Rimembranza per seguire l'ultima cena, la preghiera nell'orto degli ulivi, la cattura di Cristo. Si ritorna in Piazza Luceoli, ove si svolge il processo, la flagellazione e la sfilata di tutti i personaggi che danno inizio all'ascesa al Calvario.

Ore 22:30 con inizio da Piazza Luceoli - Ascesa al Calvario

La sfilata dei personaggi che ascendono al colle di S. Ubaldo alla luce di fiaccole e bracieri è visibile, nella pienezza della sua imponenza, da Piazza del Mercato (prossima a Piazza Luceoli). È anche possibile, per un numero limitato di spettatori, seguire la processione tra gli angusti viottoli del “Calvario” vivendo l'intensa emozione di sentirsi interpreti diretti della rievocazione giungendo sino alla base delle rovine.

Ore 23:00 La Resurrezione

Verso le 23:00 vengono innalzate ed illuminate le tre croci vuote. Il “Te Deum” rompe il silenzio, la Turba si conclude, offrendo a tutti un forte messaggio di speranza: la resurrezione. Prima di rientrare a casa o girovagare ancora tra le strade vuote, si potranno accompagnare i personaggi in Chiesa Collegiata, con la certezza di aver vissuto un'esperienza ricca di suggestioni e profonde emozioni.


 




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