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L’Ottobrata Romana di Sparagna: dalle origini all’VIII edizione

Le ottobrate (note anche come ottobrate romane) erano tradizionali gite domenicali che si svolgevano a Roma nel mese di ottobre fino ai primi decenni del XX secolo

Le gite erano abitualmente svolte anche il giovedì; nelle prime ore del mattino, dai rioni cittadini partivano alcune carrettelle (trainate da cavalli bardati e adornati di sonagliere) sulle quali sedevano sette ragazze vestite a festa. La comitiva era composta, inoltre, dalla bellona, seduta accanto al carrettiere, e da uomini, parenti ed amici, che seguivano il carro a piedi.

Le abituali mete delle gite erano il monte Testaccio, le campagne intorno a ponte Milvio, le vigne poste tra Monteverde e porta San Pancrazio o fuori porta San Giovanni e porta Pia.

Le ottobrate sembrano discendere dalle feste baccanali e dionisiache degli antichi Romani, celebrazioni legate al ciclo delle stagioni, alla chiusura della vendemmia; il programma era a base di giochi come bocce, ruzzola, altalena e alberi della cuccagna; accompagnati da canti, balli, stornelli, vino e cibo. Si suonava con tamburelle, chitarre e nacchere e soprattutto si ballava il saltarello, le cui movenze erano spesso accompagnate da un ritornello.

Sono ormai VII edizioni che Ambrogio Sparagna con la sua Orchestra Popolare riprende il concetto dell'Ottobrata Romana riproponendola in chiave moderna, assegnando ogni anno un tema conduttore e omaggiandola con un concerto evento.

L'ultima edizione del 2014 ci ha lasciato con lo spettacolo "Pasolini tra Roma e Basilicata" che disegna un ritratto dello scrittore e del suo legame con la cultura popolare;

https://youtu.be/xakhSWLPCjI

nel 2013 si è celebrato il 150° anniversario della morte di Gioacchino Belli, poeta italiano che componeva versi in vernacolo romanesco;

https://youtu.be/WvMMUTObqzU

nel 2012 il tema era La Campagna in Città; andando ancora indietro, l'edizione del 2011 ha visto protagonista insieme ad Ambrogio Sparagna, Francesco De Gregori, con Vola Vola Vola, per un esperimento che partendo dalle radici della musica tradizionale è arrivato a connetterle con la poesia del cantautorato.

https://youtu.be/xauCpQW-RSE

Nel 2010 l'Orchestra si è cimentata in una rivisitazione dei canti di epoca risorgimentale intitolata Partire Partirò;

https://youtu.be/0rSrd8ulKC0

l'anno precedente è stata la volta di "Pizzica de core" un concerto/spettacolo animato dal ritmo vorticoso dei tamburi e del ballo e di "Serenata fuori porta", dedicata alla tradizione della serenata. Risaliamo quindi alla prima edizione, nel 2008, nella quale è andato in scena uno spettacolo dedicato all'antica tradizione italiana delle feste del vino, recuperando canti della campagna romana e dei repertori di varie regioni italiane.

L'edizione in programma quest'anno, la numero VIII, avrà come protagonista Trilussa in uno spettacolo dal titolo "Favole e canti di animali. Un omaggio a Trilussa" che andrà in scena Domenica 1 Novembre alle 18.00 all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

ottobratacopertinadef

L'ottobrata Romana 2015 sarà ispirata ai canti della tradizione contadina della Campagna romana dedicati agli animali e alle loro storie metaforiche. Per questa ragione non poteva mancare con un omaggio speciale alle favole di Trilussa, che su questo tema molto ha scritto con grande intelligenza e originalità. Alcune delle sue poesie e prose fantastiche sono musicate da Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, cantate dal Coro Popolare o interpretate dall’intensa voce di Pamela Villoresi.

Un’altra finestra molto importante è quella aperta sulla tradizione dei rituali zoomorfi della Basilicata, regione in cui la rappresentazione zoomorfa, il raccontare dei vizi e delle virtù degli animali costituisce infatti una delle costanti del calendario di manifestazioni di festa contadina ed in particolare delle danze carnascialesche e dei rituali primaverili propiziatori.

Una tradizione ancora ampiamente diffusa testimoniata dalla partecipazione allo spettacolo del Gruppo delle Maschere Zoomorfe e da una inedita e originale mostra fotografica appositamente allestita nell’ambito di questa edizione dell’Ottobrata Romana.

Inoltre dal 31 Ottobre al 02 Novembre sarà possibile visitare nel Foyer della Sala Sinopoli la mostra intitolata Maschere zoomorfe di Basilicata, a cura di APT Basilicata.



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