Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica Popolare Italiana

Chiama

Chiudi

La voce dei vinti, i mondi di Nuto Revelli

..Solo se riuscirò a restituire il clima di allora,

solo se chi mi legge si rispecchierà nella mia generazione,

avrò assolto quel compito

Revelli

In attesa di continuare il viaggio sulle tracce della zampogna, oggi il nostro focus on è dedicato ad una voce che parla d’Italia.

Lo sguardo severo, giusto, senza illusioni sull’Italia e sulle trasformazioni. Uno sguardo pieno di amore, rispettoso. Lo sguardo di Nuto Revelli.

Oggi 5 febbraio 2014 son passati dieci anni dalla sua scomparsa, il nostro è un focus on doveroso e sentito.

Nuto Revelli è un ufficiale degli alpini nella campagna di Russia, comandante partigiano combattente all’interno di una formazione di Giustizia e Libertà tra le valli della provincia di Cuneo e la Francia. Scrittore e testimone, voce dei vinti, degli esclusi, dei dimenticati. Antifascista.

Presente nelle battaglie democratiche, la sua voce è fondamentale per la storia e la memoria del nostro Paese. Classe ’19, Revelli è la memoria italiana.

Nuto Revelli

Lucida, viva, piena di rabbia e di giustizia, la sua vita tesa ad una costante missione: combattere l’ignoranza, i vuoti di memoria, le varie rimozioni.

Una storia insegnata, professata e vissuta: i partigiani che combattono per liberare l’Italia, la truppa mandata al macello nelle guerre fasciste, le voci della montagna, le voci dei vinti e degli ultimi, la voce di mondi troppo spesso dimenticati. Testimonianze di soldati costruiscono un percorso di ricerca raro fatto di parole, testi, racconti.

In scena un Paese fotografato da Nuto Revelli attraverso libri, conferenze, lezioni.

Dal 5 al 12 febbraio la città di Milano ricorda Nuto Revelli attraverso documentari, libri, musiche. Tra note e parole la storia viene letta dal basso. Lo sguardo è quello degli ultimi, delle persone dimenticate, la vita è quella vera, piena, intensa. Venerdì 7 febbraio con Paolo Ciarchi, Marco Revelli, le Voci di Mezzo, Gianluigi Gherzi, Marta Marangoni e tanti altri artisti presso La Scighera, un circolo ARCI a Milano, il primo piano è tutto dedicato alla memoria dei vinti. L’Italia tutta ringrazia, per non dimenticare!

 

 



Tag: