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Musica Popolare Italiana

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Tradizioni Popolari: “Montemarano”

Oggi, insieme all'associazione culturale "Hyrpus Doctus" (http://www.hyrpusdoctus.blogspot.it/), al Museo civico Etnomusicale "Celestino Coscia" e Antonio Bocchino, andiamo alla scoperta delle tradizioni Popolari del paese di Montemarano, approfondendo sul carnevale e la Tarantella locale detta: "La Montemaranese".

 

La Tarantella Montemaranese è una sola, caratteristica e perfettamente riconoscibile tra le tante tarantelle dell'Italia meridionale per le sue melodie, per il suo ritmo cosi particolare, per i peculiari testi che vengono cantati e anche per l'organico strumentale. Ma, a Montemarano, il termine Tarantella può essere impiegato anche al plurale, come sostiene Luigi D'Agnese. Si possono individuare tante diverse tarantelle, ciascuna caratteristica di un determinato suonatore, ognuno a suo modo "Maestro" di una tradizione in continua trasformazione.

 

LE ORIGINI DEL CARNEVALE
L'unica fonte scritta di cui si è a conoscenza è stata trovata qualche anno fa da Giovanni Battista Gambale presso l'Archivio parrocchiale della Cattedrale S. Maria Assunta di Montemarano. Tra gli incartamenti relativi agli anni 1793-1794, si cita un documento nel quale si riprova il comportamento del Canonico durante il Carnevale: "Nel giorno in cui era esposto il SS Sacramento nella chiesa, quanto nelle sere fin dopo la mezzanotte in tempo di Carnevale, il canonico Don Pasquale Toni teneva pubblici balli in casa sua, ove egli faceva da capo ballanno conllommini e donne, e lo stesso ha fatto anche in seguito fuori dal Carnevale, nei giorni festivi e solenni, con scandalo di tutta la gente radunata in casa sua.

 

I COSTUMI TRADIZIONALI DEL CARNEVALE:
I costumi tipici tradizionali usati nel Carnevale, durante la sfilata processionale, sono i seguenti:
Il Caporaballo (il pulcinella Montemaranese) detto in dialetto locale: ‘o Caporabballo,
Il Vecchio, detto in dialetto locale: o’ Viecchio, è la maschera tradizionale maschile caratteristica di Montemarano,
La Pacchiana, detta in dialetto locale : ‘a Pacchiana,
Lo Straccivendolo (l’arlecchino Montemaranese), detto in dialetto locale: ‘o Pezzaro.

 

LA TRADIZIONE CONTADINA
L'associazione è stata promotrice organizzando dal 2003 al 2007 un particolare "carnevale" con costumi contadini e pastorali. Particolari sono anche gli strumenti musicali come: ciaramella, organetto e tamburello, strumenti tipici di Montemarano.

 

UN PO' DI INFORMAZIONI SUL PAESE

Adiacente al sub-appenino campano nella parte centrale dell’Irpinia sorge a 820 m s.l.m. Montemarano, un paese di circa 3090 abitanti (istat 2011) attiguo al monte Tuoro e attraversato nella parte orientale dal fiume Calore.

 

L'ASSOCIAZIONE:
L’associazione culturale “HYRPUS DOCTUS” (http://www.hyrpusdoctus.blogspot.it/) è nata il 21 maggio 2002 da un'intuizione di Luigi D’Agnese, amante e appassionato di tradizioni popolari. È così costituita: Luigi D’Agnese (presidente), Antonio Celli (vice-presidente), Franco Benevento (segretario), Antonio Mastromarino (tesoriere) e Massimo Coscia (consigliere). È specificamente diretta a realizzare iniziative di recupero e valorizzazione della storia e delle tradizioni di Montemarano, dell’Irpinia e della Campania.

 

VIDEO-GALLERIA:

Irpinia, Montemarano: folklore e tradizioni

RaiNapoli a Montemarano 1970



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