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Musica Popolare Italiana

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Il 4 novembre e la festa che non c’è più

Ieri in Italia la giornata del 4 novembre è passata quasi inosservata.

Anni fa, invece, in questa data si celebrava una vera e propria festa, con tanto di bandiere tricolori affisse sugli autobus che viaggiavano nelle città: lo ricorderanno sicuramente i più grandi, mentre le nuove generazioni molto probabilmente non ne avranno nemmeno mai sentito parlare.

Meno male che c'è chi, attraverso i propri studi e la propria passione, riesce a mantenere sempre vivo il ricordo della tradizione: è il caso degli artisti di musica popolare, lo sappiamo bene, specialmente nel suo segmento più squisitamente legato ai temi sociali.

Ieri, nel silenzio generale, navigando su Facebook abbiamo ritrovato un post che ci ha colpito molto: poche righe scritte dai ragazzi della Municipale Balcanica, formazione di cui abbiamo già parlato tante volte e che mai smetteremo di apprezzare.

Non aggiungiamo altro: lasciamo la parola a loro.

"Ormai quasi abbiamo dimenticato che il 4 Novembre si ricorda la vittoria, tutt'altro che trionfale, dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale.

In ogni paese c'è un monumento, via via più ignorato, ai caduti di quella guerra.

Quei "caduti" erano giovani uomini mandati a combattere una guerra crudele e schifosa.

Noi della MUNICIPALE BALCANICA ci siamo imbattuti nelle lettere dalle trincee di quei ragazzi la cui ambizione non era una inutile vittoria ma il ritorno da chi amavano.

Le loro parole, testuali, sono in questa nostra canzone.

I nomi che leggiamo sui monumenti dei nostri paesi sono storie d'amore e vite spezzate, fermarsi un attimo a leggere quei nomi può essere un esercizio del cuore".

https://www.youtube.com/watch?v=6VUAQSiRYIg



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