Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica Popolare Italiana

Chiama

Chiudi

La cultura non va in letargo. Musica per Roma

Musica per RomaContinua il viaggio di musica popolare italiana alla ricerca degli eventi in giro per l’Italia. Ieri siamo stati a Roma, dove è stata presentata la programmazione 2014-2015 di Musica per Roma. Una stagione piena di stimoli.

Con l’inizio dell’autunno la cultura non va in letargo, anzi rilancerà con nuovi eventi e travalicherà ogni barriera. Una festa di generi come se fosse un antibiotico contro la crisi economica e culturale che vive il Paese tutto. Tante le idee vivaci in continua evoluzione all’interno di un panorama completo che tiene dentro tutte le tendenze. Un calendario “extra” davvero unico tra convegni, mostre, lezioni magistrali, festival e grandi rassegne per tutti i gusti.

Dopo l’exploit di Buenos Aires Tango, una festa della musica e della tradizione argentina, tra ottobre e novembre si comincia con l’anniversario della scomparsa di Pasolini e un fitto programma di eventi e musica coordinato dal maestro Ambrogio Sparagna. Finito l’autunno si apre l’Inverno e in Auditorium arriva il Natale con il teatro, i ragazzi, il circo, le musiche natalizie, l’incontro con La Chiarastella e l’Orchestra Popolare Italiana, il festival del gospel, il festival del sassofono e tre concerti esclusivi: Giovanni Allevi, Fiorella Mannoia e il capodanno con Renzo Arbore.

Con l’inverno tornano il festival di Villa Adriana con quello della Nuova Danza (Cherkaoui, Lloyd Newson, Luca Silvestrini, Sylvie Guillem, New York City Ballet) e Contemporanea con i suoi “incroci a schema libero” tra generi. I musicisti incontrano gli interpreti, i giornalisti e gli attori. I nomi? Tutti protagonisti assoluti nel panorama artistico: Ute Lemper, Peter Eötvos, Kajia Saariaho, Tristan Murail, Paolo Fresu, Giovanni Sollima, Iannis Xenakis, Diego Osorno, Attilio Bolzoni, Marco Baliani, Francesco Lotoro e Maurizio Ferraris.

Lo spazio dell’Auditorium poi si aprirà all’incontro e alla fusione tra tre diverse sonorità: il jazz, il pop e il rock. Diversi i format e tante le rassegne musicali, teatrali, letterarie: La voce, Solo, Dialogo, Carta Bianca, Roma Jazz Festival, Pianoforte, Meet in Town. Tanti i protagonisti: Sarah Jane Morris, Anastacia, James Taylor, Jackson Browne, Raiz, Gino Paoli con Danilo Rea, Rosario Giuliani con Roberto Gatto, Dave Holland, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Dee Dee Bridgewater, Paolo Damiani, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Giovanni Tommaso, Giovanni Allevi, Sergio Cammariere, Rita Marcotulli, Brad Mehldau, Franco D’Andrea, Gianluca Petrella, Jeff Ballard, Wayne Shorter, Francesco Renga, Arisa, Peppe Servillo, le orchestre "jazz&contemporary" dell’Auditorium (Parco della Musica Jazz Lab e PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra).

Gli interventi di Aurelio Regina (presidente MpR), Carlo Fuortes (a.d. MpR), Giovanna Marinelli (assessore alla Cultura Roma Capitale) e Lidia Ravera (assessore alla Cultura Regione Lazio) hanno sottolineato l’importanza e l’assoluta necessità di una cultura a servizio dell’uomo e del Paese, di arti che si incontrano e che si aprono ad orizzonti diversi.

Musica per Roma proporrà una festa lungo tutto l’anno. Il letargo è finito.

 



Tag: