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Musica Popolare Italiana

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Le trincee del cuore a Reggio Emilia

Su musica popolare italiana le trincee del cuore Questa settimana il blog di musica popolare italiana dedica il suo special settimanale ad una iniziativa che avevamo presentato qualche mese fa. Domani, mercoledì 6 agosto alle 21.30 lo spazio di Piazza Fontanesi, a Reggio Emilia, si apre a Le trincee del cuore, un progetto curato dal maestro Ambrogio Sparagna.

In scena i canti popolari della prima guerra mondiale con l’Orchestra Popolare italiana, Peppe Servillo, Gabriella Gabrielli e il coro Arcanto.

Negli anni della Grande Guerra gli italiani vissero giorni, mesi e anni terribili. Tutto il Paese si riconobbe nell’orrore e nella povera esperienza umana delle trincee, dove per la prima volta si mescolarono dialetti, testi e note, storie e musiche. Dai versi e dalle note tramandate, dai canti i soldati provenienti dalle terre più disparate dell’Italia, impararono l’italiano, una lingua del tutto sconosciuta ai più e praticata solo da pochi.

A 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la Storia si fa musica e si presenta ne Le Trincee del cuore con gli echi dei canti, con la profondità dei versi, con l’oscurità delle note impresse tra i sassi e i detriti, nel cuore di tutti gli uomini in guerra. Uomini semplici alla ricerca di un conforto, un conforto difficile. Uomini veri messi di fronte all’atrocità bellica. Questa l’umanità che viene fuori attraverso la voce e la forza della poesia cantata.

L’esperienza della vita in trincea crea, con il passare degli anni, un corpus di canti popolari mai ascoltati, caratterizzati da contenuti, linguaggi e narrative molto particolari.

Una dietro l’altra il maestro Sparagna presenterà canzoni che narrano la guerra, la sua atrocità, la fierezza del corpo militare, il travaglio amoroso, l’amore lontano, la speranza, la desolazione, l’affetto filiale e alcuni rari momenti di gioia.

Questa varietà di temi e canti verrà eseguita prevalentemente in italiano. Durante la serata non mancheranno però alcuni esempi di canti in lingua dialettale. Tutta l’Italia verrà attraversata da Nord a Sud.

Reggio Emilia domani sera diventerà la città della guerra, tra canti e poesie, tra l’Italia e i Paesi lontani. Uno dietro l’altro i canti della tradizione slovena, austriaca, ungherese, per ricordare con il cuore e con la mente i giorni della guerra, i giorni della trincea.

La voce e l’organetto di Ambrogio Sparagna, la voce, l’organetto e i passi targati Clara Graziano, la ghironda, il violina e l’armonica a bocca di Erasmo Treglia, il contrabasso di Diego Micheli, le chitarre di Cristiano Califano, la voce e fiati di Raffaello Simeoni, le percussioni di Ottavio Saviano e le voci di Gabriella Gabrieli e Peppe Servillo.

Tutto questo e molto altro ancora saranno le nostre trincee del cuore, firmate dall’ OPI Orchestra Popolare Italiana diretta con maestria da Ambrogio Sparagna.

http://youtu.be/2YDltG3gzGo



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