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Musica Popolare Italiana

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Frascati tra Passaggi e paesaggi sonori

Su musica popolare italiana Frascati tra passaggi e paesaggi sonoriContinua il viaggio di musica popolare italiana in giro per il Paese alla ricerca delle diverse e uniche terre dei suoni. Questa settimana ci fermiamo vicino Roma nell’area dei Castelli Romani, precisamente a Frascati.

A 320 metri sopra il livello del mare, nell’area Tuscolana dei Colli Albani, sorge Frascati, un paese abitato da più di 20.000 persone, ricco di storia e cultura.

Frascati ha attraversato tutte le epoche, dall’età antica al medioevo, dall’età moderna all’età contemporanea.

La città delle ville, tutte costruite dalla nobiltà papale fin dal XVI secolo. Esse rappresentavano il simbolo, lo status dell'aristocrazia romana ed erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia. Le ville tuscolane, da iniziali "case di campagna" circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, i castelli, frutto dell'impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII. Esse si legano all'impostazione della villa romana d'epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l'utilizzo del "ninfeo" come apparato decorativo dell'assetto del giardino del castello. La scuola classicista, cortonesca e barocca, sia in pittura che in scultura, ebbero nelle Ville Tuscolane il luogo per la loro espressione sia all'interno del palazzo-castello che all'esterno, nel circostante giardino.

Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Torlonia, Villa Parisi, Villa Lancellotti, Villa Tuscolana (o Rufinella), Villa Sora, Villa Sciarra, Villa Mondragone, Villa Grazioli, Villa Muti e Villa Vecchia sono le 12 Ville, tipicità del Paese.

Da domani, venerdì 18 luglio e fino a domenica 20 luglio una di queste ville sarà la location di un grande evento: Passaggi, la rassegna di musica etno-popolare. Tra i meravigliosi giardini di villa Torlonia, l’associazione culturale La Bottega dei Suoni (sotto la direzione artistica di Stefano Cicconcelli) in collaborazione con l'Università popolare dei Castelli Romani propone la rassegna a suon di gruppi e suoni. Tre i gruppi musicali che si alterneranno proponendo i suoni, i canti e i balli della tradizione popolare italiana e mediterranea.

Si inizia domani, venerdì 18 luglio, dove Villa Torlonia si aprirà ai Mediterranti tra le atmosfere turche, le terre greche, i suoni arabi, egiziani e tunisini fino alla musica slava e italiana. Si continua sabato 19 luglio con i Picarielli. Spazio alle tammurriate e alle pizziche.  Si conclude domenica 20 luglio con l'orchestra Malancia. Lo spazio è tutto per i suoni del Salento ma non solo. Non ci si ferma nel Salento, si viaggia. Il gruppo sarà l’ideatore di un viaggio tra le terre dei suoni, oltre i confini nazionali. Dal Salento alla Sicilia e via verso Nord, direzione Francia. Poi la musica passa per i Balcani fa salti negli Stati Uniti e arriva in Giamaica.

La musica popolare italiana, e non solo, risuona! L’Italia, e non solo, ringrazia!



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