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Musica Popolare Italiana

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GABRIELLA FERRI: UNA ROMANA CHE INTERPETA LE CANZONI NAPOLETANE

…..non vedi ecco Marino,

la sagra c’è del vino,

c’annamo a divertì, Nannì Nannì….

 Nannì - Gabriella Ferri

Coinvolti e trasportati verso i Castelli Romani dal calore e dall’allegria trasmessa da questo brano, siamo andati a ricercare negli archivi di Musica Popolare Italiana, delle informazioni su una delle grandi interpreti della canzone romana e napoletana: Gabriella Ferri.

La voce di Roma nasce nella capitale nel 1942 e già giovanissima intona i primi brani legati alla tradizione culturale romana e napoletana, cantante, attrice di teatro e di cinema.

musica popolare italianaIl suo successo artistico arriva alla fine degli anni ’60, dopo il debutto con Luisa De Santis, con cui fonda un duo e incide il primo 45 giri La società dei magnaccioni.

Le due hanno un carattere completamente opposto così Gabriella decide di proseguire la sua carriera artistica come solista. Il suo genere, il repertorio resta comunque incentrato sulle musiche romanesche e sugli stornelli da osteria.

Mel 1966 la Ferri incide il suo primo album, per poi volare in Canada per la tournée di uno spettacolo teatrale di musica popolare con la regia di Aldo Trionfo assieme ad altri esponenti del folk italiano come: Caterina Bueno,  Otello Profazio, e Lino Toffolo, e di nuovo a Roma per approdare al Bagaglino di cui diventa la cantante ufficiale.

Inizialmente ha un successo maggiore nei paesi del Sud America tanto da spingerla a pubblicare il lato B del 45 giri È scesa ormai la sera” in lingua spagnola “Te regalo mis ojos” con cui vendendo milioni di copia arriva alla vetta delle classifiche musicali.

Successivamente alla Tourneè sudamericana, torna in Italia  e continua la sua esperienza di cantante al Bagaglino con Enrico Montesano, quelli erano gli anni della “Roma beat” e Gabriella, nonostante fosse già una cantante affermata, non fece mancare  alcune sue sporadiche esperienze al Folkstudio, centro aggregatore per eccellenza dei cantanti interessati alla musica popolare e/o ai canti di protesta, ma anche una vera “officina artistica di formazione” ed al Piper Club.

musica popolare italianaL’unica partecipazione al Festival di Sanremo risale al 1969 dove presentò “Se tu ragazzo mio”, un brano scritto a quattro mani con il padre Vittorio cantando in coppia con Stevie Wonder.

Il brano divenne un vero e proprio must spesso reinterpretato da altri artisti, tanto da spingere la RCA nel 1969 a provare una nuova formula commerciale: pubblicare un disco in cui canzoni della tradizione siano intrecciate a brani più moderni, quasi a voler utilizzare la voce di Gabriella per dar vita ad un nuovo genere musicale: un folk-pop innovativo e tradizionale allo stesso tempo, sono un esempio brani tipo: Ciccio Formaggio, Sor fregnone,  Sinnò me moro, Un maledetto imbroglio, Dove sta Zazà .

La Ferri, dopo essere diventata il simbolo di “mamma Roma” nonché il volto per antonomasia delle canzoni popolari Romane e Napoletane, si è spenta nel 2004 lasciando un importante testamento spirituale e artistico rintracciabile nella lunga raccolta di Canti Di Versi, dove, tra ritmi jazz, tanghi e flamenchi, con un incedere interpretativo e voce struggente, interpreta canzoni sue e di autori celebri come Paolo Conto, Luigi Tenco, Ennio Morricone.



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