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Musica Popolare Italiana

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Achtung Banditi: la festa della Repubblica in musica

Ieri 2 giugno 2014, Festa della Repubblica Italiana, siamo stati in Friuli alla scoperta di un evento, di un teatro, di una riflessione. Il blog di musica popolare italiana ha seguito per voi il concerto teatrale per la Resistenza a Terenzano, Udine.

Su musica popolare italiana la festa della repubblicaPresso il cortile della Canoninca di Terenzano abbiamo seguito lo spettacolo "Achtung Banditi", un concerto teatrale, una riflessione sulla Resistenza. Un insieme di suoni e parole, canti e versi ideati da Massimo Somaglino, artista in scena con Claudia Grimaz, Igi Meggiorin, Nicoletta Oscuro e Vittorio Vella.

Lo spettacolo “Achtung banditi!” è uno spettacolo che prende una forma teatrale e musicale nel 2005, quando Massimo Somaglino va alla ricerca dei testi e dei suoni della tradizione attraverso gli archivi storici della musica popolare.

Lo spettacolo è costituito da tre tappe ispirate alle vicende del '900. E’ un crocevia di emozioni, eventi, notizie, tragedie e parole che seguono il fluire della storia. La storia vista come non un semplice ricordo, ma come il tempo per scoprire il nostro tempo, i nostri giorni.

Prima tappa: la dittatura tra “Faccetta nera” e le performance da Trio Lescano mix, le leggi fasciste e il tunnel della guerra, un tunnel privo di luce.

Seconda tappa: la “guerra di liberazione”, con le parole della Resistenza, con i loro canti generosi, qui arrangiati a canzoni quasi d’autore, di sorprendente sound musicale.

Terza tappa: l’ora della democrazia, la Costituzione Repubblicana, da leggere e risentire oggi, attraverso la “Povera Patria” cantata da Franco Battiato. Un sigillo per l’intero percorso con l’amarezza di un finale punto interrogativo.

Su tutto, scorre come un’intermittente colonna sonora, l’elenco dei partigiani, vivi e morti, della divisione Garibaldi-Natisone, medaglia d’oro della guerra di liberazione, tutti col nome d’anagrafe e poi con quello di battaglia che per ognuno siglava la nascita di una nuova consapevolezza e di una nuova vita.

Non un semplice spettacolo, non un semplice concerto, una riflessione attuale, lunga e doverosa. La democrazia non è mai un dato scontato, non è mai un bene facile, è una conquista. La musica ce lo ricorda.

Un grazie all'Amministrazione comunale di Pozzuolo del Friuli, all’Associazione Proloco di Pozzuolo, all’Associazione Proloco di Terenzano e all’ANPI Comitato Provinciale di Udine. Lo spettacolo si è concluso lanciando un messaggio chiaro alle nuove generazioni: la consegna di una copia della Costituzione Italiana ai cittadini neodiciottenni.

http://youtu.be/gfHpWwWu-qY



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