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Musica Popolare Italiana

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La musica siciliana secondo Eleonora Bordonaro

Il nostro viaggio nella Musica Popolare Italiana oggi approda in Sicilia dove incontriamo Eleonora Bordonaro attualmente impegnata nella ricerca e riproposizione di canti siciliani di tradizione orale, dalla poesia popolare a quella dei cantastorie, dal repertorio contadino a quello sacro, con particolare attenzione ai temi che raccontano il mondo femminile.

musica popolare italiana

La bellezza di Eleonora, la sua voce così ammaliante i temi affrontati in uno dei suoi maggiori progetti artistici: “FIMMINI FIMMINI”, ci catapulta nella storia epica dell’Italia meridionale. Il lavoro ricostruisce e propone un viaggio attraverso la poesia e la musica popolare interpretata dalle donne nel racconto delle storie di emancipazione femminile nei Paesi del Sud del mondo.

Attraverso la musica, si raccontano storie e personaggi, ambienti e atmosfere animate da donne forti, volitive, ottimiste, sfrontate, libertine e sante che cantano il lavoro, la liberazione sessuale, la maternità, i tradimenti, la fede. I canti di questua, di lavoro, d’amore o religiosi originalmente arrangiati assumono un colore inaspettato, mantenendo una verace emotività nella tecnica vocale e una fedeltà alle melodie tradizionali.

E’ su questa scia che Eleonora, insieme ad alcuni dei solisti dell’Orchestra Popolare Italiana, sabato 17 maggio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, interpreterà alcuni brani della tradizione siciliana in una narrazione dedicata alla riscoperta della donna nella poesia e nell’arte ottocentesca.

La bellezza e la bravura, ma soprattutto la voce della Bordonaro non sono solo interpretazione delle tematiche femminili e del riscatto sociale della donna, il suo lavoro e la passione per la sua terra la vede infatti impegnata in altre iniziative e collaborazioni artistiche di rilievo: LA CUSTODIA DEL FUOCO, lavoro, nato dall’incontro con il Majarìa Trio, riprende la tradizione dei canti popolari siciliani reinterpretandola in chiave etno-jazz. Attraverso l’unione dell’espressività vocale di Eleonora con la solidità musicale del Majarìa Trio, musica popolare italiana il repertorio, interamente interpretato in dialetto siciliano, acquisisce un fascino che si libera degli stilemi della musica popolare e diviene così linguaggio contemporaneo nonostante i brani siano tratti dalle raccolte ottocentesche di poesia popolare di Giuseppe Pitrè, Lionardo Vigo e Salvatore Salomone Marino, dalle composizioni di Giovanni Meli, oltre che dai canti della tradizione contadina e sacra delle province siciliane.

Non a caso “Vinni la Bedda” la lingua di Pitrè, sarà il titolo di questo evento di apertura del festival “Errare Humanum Est” in occasione della 10° giornata nazionale della musica popolare istituita con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri il 13 maggio 2004.

Buon ascolto su Musica Popolare Italiana

http://youtu.be/CdTh0rdUTbI

 



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