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E' online il n.424 di Blogfoolk

Link:
https://www.blogfoolk.com/2019/09/numero-242-del-18-settembre-2019.html
Data scadenza:
Contatto:
Salvatore Esposito - Direttore Editoriale di www.blogfoolk.com
E-mail:
blogfoolkATgmail.com
Telefono:
Area
World
Nome scuola:
Blogfoolk
Sito ufficiale o Facebook:
www.blogfoolk.com
Indirizzo sede principale:
Caserta
Indirizzo sede secondaria:
Roma
Contatti (mail o telefono):
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Benvenuti in BlogFOOLK #424. È tempo di “Medioevo Digitale”, il nuovo album di L’Orage. Pubblicato a tre anni di distanza da “La Macchina del Tempo”, è il frutto di intensa attività live e rappresenta un’ulteriore evoluzione della cifra stilistica del gruppo, nel quale un songwriting dal taglio originale si accompagna a una ricerca nella quale convergono sonorità differenti, che dal folk arrivano al grunge passando per la world music. Ne ha parlato con noi Alberto Visconti, voce e chitarra del gruppo valdostano. Dopo la storia di copertina, eccoci al disco consigliato della settimana, che è “Je Suis Africain”, album postumo pubblicato a un anno dalla prematura scomparsa del rocker algerino Rachid Taha. Tocca poi a “Paraiso Road Gang” del salsèro panamense Ruben Blades, già vincitore di numerosi Grammy Award e Latin Award, attore e attivista politico. Ultima tappa negli States con “Tides of a teardrop” del duo del North Carolina Mandolin Orange. La pagina dedicata alla musica live offre un reportage dall’Uzbekistan per la XII edizione del festival “Sharq Taronalari”, andato in scena nella meravigliosa piazza Registan di Samarcanda nell’ultima settimana di agosto, e il racconto del concerto che il maestro iraniano Dariush Tala’i ha tenuto a Londra al Southbank Centre l’8 settembre. Il volume “Rosa di maggio Le registrazioni di Luigi Colacicchi e Giorgio Nataletti in Ciociaria (1949-50)”, curato da Giuseppina Colicci e Serena Facci, ci porta a riscoprire storici materiali tradizionali di area laziale. Invece, di canzone d’autore si parla con “Ho più di un amo nello stomaco” di Sergio Pennavaria. Segue la recensione di “Anthology of Contemporary Music from Middle East”, nuovo capitolo del progetto di Sound Mapping rivolto alla ricognizione sui suoni contemporanei dal Medio Oriente. Infine, tocca a Corzani Airlines chiudere il numero con l’immagine di Omar Sosa.