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Musica PopoIare ltaIiana

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E' online il n.415 di Blogfoolk

Link:
https://www.blogfoolk.com/2019/07/numero-415-del-3-luglio-2019.html
Data scadenza:
Contatto:
Salvatore Esposito - Direttore Editoriale
E-mail:
blogfoolkATgmailDOTcom
Telefono:
Area
World
Nome scuola:
Blogfoolk
Sito ufficiale o Facebook:
www.blogfoolk.com
Indirizzo sede principale:
Caserta
Indirizzo sede secondaria:
Roma
Contatti (mail o telefono):
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Cari lettrici e lettori, eccoci al primo numero di luglio di BFoolk. Questo numero 415 si apre con il nostro BF-Choice, che è “Alegria e Liberta”, disco nato dalla collaborazione tra Lucilla Galeazzi, le voci galiziano-belghe del quartetto Ialma, il percussionista Carlo Rizzo, l’organettista Didier Laloy e il chitarrista Maarteen Decombel. Si tratta di un lavoro che mette al centro della scena cinque voci magistrali e tre strumentisti d’eccezione, abbracciando un repertorio che spazia dalla tradizione italiana a quella iberica. La stessa Lucilla Galeazzi ci parla di questo nuovo vibrante progetto artistico. Proseguiamo sui sentieri della world music con il consigliatissimo “Nyolc 8 Nyolc”, nuova produzione degli ungheresi Söndörgő, alfieri della tambura. Ci spostiamo in Bretagna per “Into the jungle” del duo (violino, organetto diatonico e voce) Les Fréres Paranthoën. Altra chicca è “Philos” della polistrumentista sud coreana Park Jiha (piri, saenghwang e yanggeum), che combina tradizione locale, minimalismo e avant-garde. Non da ultimo, c’è “Celia”, l’omaggio alla cantante cubana Celia Cruz, firmato dalla magnifica diva beninese Angélique Kidjo. Nello spazio dedicato alle letture proponiamo la recensione di Marcello Sorce Keller di “Geschichte der Schweizer Volksmusik”, il volume di Brigitte Bachmann-Geiser, dedicato alle musiche tradizionali della Svizzera. Vi raccontiamo ancora il Festival “Moon in June”, visto sull’Isola Maggiore del Lago Trasimeno. Sui versanti jazz e contemporanea ci sono la recensione di “Elephantine”, il nuovo progetto dell’egiziano Maurice Louca, un mix di avant-jazz, impro e suoni dell’Africa e dello Yemen, e “Maniera Nera” del sassofonista Francesco Massaro. L’immagine di chiusura di Valerio Corzani ospita la cantante Mariama, voce della Sierra Leone, di residenza parigina.