Presentata a Piazza Sant'Oronzo la 21° edizione della Notte della Taranta
Piazza Sant’Oronzo si riempie della musica e dei ritmi ancestrali della pizzica, con i 16 ballerini della Notte della Taranta a danzare nel palcoscenico immaginario del cuore antico della città di Lecce. Uno spettacolo che incanta e ipnotizza, tra lo stupore e gli sguardi affascinati di passanti, cittadini, curiosi e turisti.
Lo spettacolo è l’occasione per presentare la 21esima edizione della “Notte della Taranta”, il grande festival itinerante che dal 2 al 25 agosto, con il tradizionale concertone finale di Melpignano, nei pressi dell’ex convento degli Agostininani, attraverserà il Salento riempendo i luoghi e le piazze di musica, danza, spettacoli, esibizioni, suoni e magia.
“Una piazza nella piazza – ha spiegato Francesco Guido, direttore regionale di Intesa Sanpaolo –. La Notte della Taranta è la migliore espressione della vocazione turistica del Salento, un esempio illuminante del connubio fra la valorizzazione di una importante tradizione culturale e il conseguente sviluppo turistico ed economico del territorio”. Presenti anche il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, e l’assessore regionale Loredana Capone.
Il presidente della fondazione “la Notte della Taranta”, Massimo Manera, ha annunciato il super ospite del concertone del 2018, la popstar LP. La cantautrice italoamericana Laura Pergolizzi, che con il successo “Lost on you” ha conquistato le classifiche di mezzo mondo, sarà sul palco di Melpignano il 25 agosto. Alla voce da soprano, esplosiva e potente, LP aggiunge lo strumento del fischio e della chitarra, ukulele e tamburello. La star mondiale del pop “colto” interpreterà i brani della tradizione musicale salentina accompagnata dall’Orchestra popolare diretta dal maestro concertatore Andrea Mirò, musicista e moglie di Enrico Ruggeri.
La scelta della Mirò, seconda donna a dirigere l’orchestra dopo Carmen Consoli nel 2016, si pone in linea di continuità con la ricerca di un maestro concertatore proveniente da generi musicali differenti anno dopo anno. Andrea Mirò è stata scelta per la sua poliedricità, per la sua formazione classica a cui si aggiunge la voglia di conoscere suoni e strumenti diversi e di spaziare agevolmente tra cinema, teatro e musica.
Lo studio e la ricerca si ritroveranno sul palco di Melpignano accanto alla sensibilità dei poeti popolari come Guccini, Gaber e Brassens, di cui la Mirò conosce dettagliatamente i percorsi musicali. Non mancherà l’attenzione anche al mondo della danza, altra protagonista al fianco della musica della Taranta. Al coreografo Massimiliano Volpini, che dal 2001 collabora con il ballerino Roberto Bolle, sarà infatti affidato il compito di portare in scena le movenze tipiche della pizzica salentina e di abbinarle al meglio con le sonorità dell’Orchestra e degli ospiti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il palco di Melpignano in un “paesaggio di emozioni”.
L’incontro musicale tra Napoli e il Salento con i contributi di Enzo Gragnaniello e di James Senese, rappresentanti dell’affascinante mondo della musica popolare napoletana. Dalle sonorità di Napoli a quelle esotico dei Dhoad Gypsies, gruppo folkloristico del Rajastan che porteranno in Salento la tradizione della musica indiana. Alla voce e al violino di Ylian Canizares il compito di avvicinare la musica popolare salentina ai ritmi latini e al jazz, senza dimenticare le influenze del grico, lingua tipica della Grecìa salentina, e della yoruba, parlata nei tempi che furono in Africa occidentale. Tanto spazio anche al Salento con le contaminazioni ska-punk degli Après La Classe e con l’Orchestra Popolare, a cui si uniranno il trombettista Frank Nemola, che collabora da anni con Vasco Rossi, e la fisarmonica di Davide Brambilla. Sul palco anche Mino De Santis, cantautore di Tuglie che interpreterà un brano inedito dedicato al paesaggio e che farà ballare i duecentomila “pizzicati” attesi sotto il palco di Melpignano e collegati dal resto del mondo.
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