“ CoroMoro ” is a music band composed by 10 enthusiastic "non professionals": two are italians, the other 8 come from Africa (from Senagal, Gambia, Costa d'Avorio and from Ghana).
One of them is a political refugee, the other 7 are asylum seekers.
They are arrived to Italy, in the Lanzo valleys, in 2014. They restarted and, to send a strong sharing, integration and anti-racism message, they put themselves out there. They go around the cities and propose, with vitality, irony and creativity, piedmontese italian popular music's songs and melodies of the african tradition.
A riunire questi ragazzi, tutti tra i 20 e i 30 anni, sono stati Luca Baraldo e Laura Castelli che compresero immediatamente la necessità di aiutarli, a cominciare con l’imparare l'italiano.
E se è vero che la musica rappresenta il linguaggio universale, Castelli e Baraldo ne hanno dato ben prova: attingendo dalla tradizione popolare musicale, hanno contribuito a impartire lezioni di italiano ai profughi, che nel novembre dello stesso anno hanno deciso di riunirsi per formare, appunto, il CoroMoro.
Oggi, Maurice Bathia, Aliou Sabaly, Boto Samoure, Idrissa Lam, Musa Jobe, Tapha Kunta, Saiku Senghore, Yunus Diayawudeen, Michael Gymfi e Oumar Sini sono conosciuti da molti.
Di solito cantano nella cappella di Almesio, una frazione di Ceres, oltre che per associazioni, Proloco, comuni. In agosto si sono anche esibiti a Etètrad, il festival valdostano di musica popolare, e sono stati ospiti di Cascina Triulza per la cerimonia di chiusura di Expo. Partecipano a festival importanti e, con le proprie musiche, rallegrano ed emozionano.
Hanno calcato il palco del Palaruffini di Torino, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria e del Treno della Memoria.
Nel repertorio del CoroMoro confluiscono canti piemontesi come «La Bergera», «8 calderai» e «Fija mia pijlo pa'», ma, anche una canzone di Davide Van de Sfroos («Ninna nanna del contrabbandiere») e alcuni pezzi originali. Due sono adattamenti di canti dei Mondo Marcio («Tieni duro») e delle isole Comore («Coromoro/Comoro»). Tra i canti in cui si sono esibiti, anche una toccante interpretazione della partigiana “Bella Ciao” e brani in dialetto piemontese o in franco provenzale canzoni di montagna come “La montanara”.
https://youtu.be/bEkfUjG8fzE
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