Sono numerose le danze popolari del Friuli, alcune di esse anche assai antiche. Generalmente le danze friulane rappresentavano aspetti della vita affettiva, in particolare: il corteggiamento, il fidanzamento e il matrimonio. Così, durante l’estate si ballava all’aperto, d’inverno, invece, le famiglie si ritrovavano nelle stalle.
Fino agli anni ’50 la danza popolare era molto diffusa; l’accompagnamento musicale veniva fatto per lo più con la fisarmonica, col lirion, il flauto e il violino.
La furlana (anche forlana, frullana o friulana) è una danza molto allegra che si balla in una o in più coppie.
L'origine è popolare, ma attraverso Venezia divenne di gran moda in tutta l'alta Italia e, nel XVII secolo, anche alla corte di re Luigi XIV.
La furlana era ballata in tondo, a gruppi di due o quattro persone. I ballerini avevano le mani intrecciate sopra la testa ed alternavano passi normali a salti di media lunghezza.
Il vero successo di questa danza si ebbe proprio dopo che si nobilitò, grazie alla adozione da parte dell'aristocrazia veneziana.
Questa danza si è ballata fino alla prima guerra mondiale ma ha subito, nel corso del tempo, modifiche, aggiustamenti e cambiamenti di tipo coreografico.
https://youtu.be/EewwIr31UA8
La danza "furlana", che si ritiene nata proprio in Friuli, intorno al 1574 raggiunse la massima diffusione in quel di Venezia nel corso del XVIII secolo, coinvolgendo in questo ballo tutte le classi sociali, compresa l’aristocrazia. L’interpretazione del ballo si differenzia da paese a paese, in tutti però si pone come danza di corteggiamento: è una danza che esprime le schermaglie amorose tra due innamorati.
La furlana è già citata da fonti scritte del XVI sec., ma è Venezia il centro di irradiazione di questo ballo, che oltrepassò i confini della repubblica veneziana e dell'Italia, per affermarsi in Francia e nelle corti europee come ballo di moda soprattutto nel XVII e XVIII sec., per poi andare in decadenza con la fine dell'ancien régime.
https://youtu.be/3pHHa1o6ffk
Attualmente si riscontrano numerose varianti coreografiche che complicano la ricerca per individuare un eventuale archetipo, infatti il proliferare di numerose e diversificate forme coreutiche fa pensare alla furlana come ad un ampio “contenitore” nel quale sono poi finite strutture cinetiche e melodie diverse che vanno sotto il nome di furlana, così come è successo per altri balli.
Sono stati documentati due prevalenti modelli tipologici del ballo: uno eseguito in genere a quattro ballerini (o più raramente in coppia) ed uno molto più libero, eseguibile da uno o più ballerini, appartenente ad un genere diverso e più antico di danza.
L’armonizzazione di questa danza è stata inserita nelle composizioni di diversi artisti di musica colta, in particolare Bach e Ravel.
https://youtu.be/7Km2cIEWd64
Tag: musica popolare friulana
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