Pensate a intense sessioni di registrazione in studio durante circa due anni, estenuanti prove alla ricerca del sound che più ci rappresentasse e tanto sudore versato sui nostri strumenti... A questo aggiungete un pizzico di pura freschezza e pazzia giovanile: il risultato sarà "Se trovo lavoro ti sposo". Questo è il titolo che abbiamo scelto per il nostro secondo album d’inediti. Ma chi sono i Molotov d’Irpinia? Antonio Modano, Piero Buccella, Giuseppe Capobianco, Giovanni Famiglietti, Andrea Saldutti, Pietro Giusto e Franco Zarella sono comuni ventenni che hanno saputo trasformare una forte e solida amicizia in una concreta e bella realtà musicale. Erano gli anni del liceo quando abbiamo iniziato ad improvvisare per la prima volta esibizione live in piccoli contesti e con poche aspettative; oggi, invece, possiamo vantare un seguito notevole sia “in piazza”, che sui social network. Pur avendo avuto un discreto successo, abbiamo mantenuto “i piedi per terra” e le dinamiche interne al gruppo sono rimaste invariate. Forse la vera forza dei Molotov sta nella nostra incoscienza. Ogni qualvolta abbiamo un concerto, saliamo sul palco con la voglia di divertirci. In fin dei conti il nostro non è soltanto un gruppo musicale, ma una grande famiglia in cui sette amici riescono a stare insieme con armonia e spensieratezza; questo ci permette di affrontare le nostre grandi sfide e a subire poco la tensione pre-esibizione. Ci riteniamo fortunati perché siamo riusciti a far coincidere e coesistere due aspetti fondamentali della nostra vita: l’amicizia e la musica. A questo va aggiunto l’affetto che il nostro pubblico, con cui abbiamo un rapporto sincero, di grossa stima ed amicizia, ci mostra ad ogni esibizione live. Sentirsi dire dalla gente che “A Uso Meridionale” o “Suona Ancora” sono divenute dei veri tormentoni, sigle sonore che accompagnano tantissimi giovani (e non) nella faticosa routine giornaliera è motivo d’orgoglio. Per questo arduo è il compito che ci siamo prefissati noi Molotov; cercare almeno di bissare le 2000 copie vendute con il primo album “Le nuvole del cielo Terrone”. Dai primi riscontri avuti dagli inediti estratti da “Se trovo lavoro ti sposo”, i presupposti per migliorare questi numeri ci sono tutti. I due singoli “L’Instabile” e “La Sposa”, infatti, hanno totalizzato 10.000 view su YouTube in pochissimi giorni. Oggi ci sentiamo una band che è indubbiamente maturata rispetto al primo album ed i nuovi pezzi hanno un sound più tendente al rock rispetto a prima, con contaminazioni ska; poi abbiamo cercato di condire la nostra musica con dei testi sempre impegnativi, che vanno a descrivere storie diverse in contesti differenti. La nostra maturazione dovrebbe evincersi anche dalle collaborazioni avute nel cd; infatti, sono ospiti nel nuovo album spiccate personalità della musica e del panorama artistico italiano, come Ricky Portera (storico chitarrista di Lucio Dalla e fondatore degli Stadio), Ernesto Vitolo (tastierista di “Nero A Metà”, noto album di Pino Daniele e della formazione Napoli Centrale), Nello Giudice (bassista di Mango), Angelo Maggi (doppiatore del commissario Winchester nei Simpson) e Leslie La Penna (doppiatore di Brian Griffin). Saranno nove inediti, nove storie di vita vissuta con cui cercheranno di raccontare l’instabilità che contraddistingue la quotidianità e che si rispecchia nelle speranze spezzate e nei sogni svaniti di un’intera generazione… la nostra generazione!! Fortunatamente la nostra ambizione e la nostra voglia di stupire non è passata inosservata, tanto che il nuovo album sarà patrocinato dalla nota etichetta “Officina Record”. Per saperne di più vi invitiamo ad acquistare il nuovo album e a seguirci sul web (Facebook, Twitter, YouTube, iTunes,Spotify).
UN GROSSO ABBRACCIO A CHI DEDICHERA’ IL SUO TEMPO AD ASCOLTARCI E A SEGUIRCI. CON AFFETTO
MOLOTOV D’IRPINIA
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