Un grande coro al femminile diretto da Rachele Andrioli: "La Canzone Popolare" di Fossati
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=wGprNDttjAU[/embedyt]
[themoneytizer id="16721-19"]
Fisarmonica, violoncello e trentaquattro voci femminili per dare una veste inedita a “La canzone popolare” di Ivano Fossati. Un coro “a distanza” guidato dall’inconfondibile voce di Rachele Andrioli, coordinatrice del progetto “Coro a coro”.
«Nella canzone popolare risiede la chiave di comprensione che ci permette di trovare lo stimolo a reagire», spiega Rachele Andrioli, la cantante che, al centro dello schermo, guida altre 33 voci di ragazze e donne di tutte le età (quasi tutte non professioniste), affiancate dal fisarmonicista Rocco Nigro (di Arnesano) e dal violoncellista Redi Hasa (albanese di casa nel Salento).
Il coro è nato grazie a un corso (svoltosi tra Nardò, Presicce e Lecce) “pensato per donne che cantano, che amano cantare, per donne che non cantano ma vorrebbero farlo, per donne che amano la musica e desiderano conoscerla più da vicino”.
«Tra i tanti brani, poco prima della pandemia, abbiamo affrontato “Todo cambia” di Mercedes Sosa, anche questo da me arrangiato – continua la Andrioli – per tre voci in stile popolare, il cui titolo è diventato il nostro motto. Guarda caso oggi, in questa quarantena piena di speranza, si rivela quasi profetica e allo stesso tempo l’occasione per canticchiarla ed esorcizzare l’attuale e delicata situazione. La musica popolare ha sempre dato voce ad uno stato d’animo di un determinato periodo storico, che noi possiamo adattare e contestualizzare a molti eventi contemporanei. Mi piaceva molto l’idea di inserire il brano di Ivano Fossati nel nostro repertorio, soprattutto per i versi “Se c’è qualcosa da capire, da chiarire, da imparare, ce lo dirà”».
[themoneytizer id="16721-28"]
[social_share_button]