Your message has been sent, you will be contacted soon
Musica PopoIare ltaIiana

Chiama

Chiudi

Gli abiti tradizionali sardi strumento di conoscenza delle proprie radici

Gli abiti tradizionali sardi strumento di conoscenza delle proprie radici

[themoneytizer id="16721-28"]

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=-6TyAJLYQ2A[/embedyt]

Indossare un abito tradizionale sardo vuol dire avere le proprie radici cucite addosso. È un modo per riscoprire la propria identità misurandola su se stessi, facendola abitare nell’animo. Questo viaggio nel passato serve ad attualizzare un messaggio, renderlo strumento di conoscenza storica. Non è un caso che diversi ricercatori, molti dei quali giovani, abbiano voluto studiare la materia, con scrupolo e grande impatto emotivo.

ORUNE - Giuliana Pittalis, 40 anni, insegnante di Orune, si è innamorata dell’abito tradizionale del suo paese complice l’ingresso in un gruppo folk. “È ormai da diverso tempo –racconta - che l’amore e l’interesse che ho verso l’etnografia e le tradizioni della Sardegna, ma in modo particolare verso quelle del mio paese, cresce ogni giorno di più. Tutto ebbe inizio quando entrai a far parte del gruppo folk “Santa Lulla”, e continuò durante gli studi universitari, con i quali ho potuto approfondire le mie conoscenze, frutto di una grande passione ed entusiasmo per tutto ciò che è tradizione”. Dalla pura passione alla voglia di approfondimento il passo è stato breve. “Grazie all’aiuto di diverse testimonianze, e a una vasta ricerca sul campo, ho voluto mettere alla ribalta quelle che sono state e che ancora sono le tradizioni di Orune, dove, grazie al gruppo folk locale e a qualche appassionato, sopravvivono ancora certe usanze.

Giuliana Pittalis Chessa nell'abito tradizionale di Orune (Foto da Facebook)
Giuliana Pittalis Chessa nell'abito tradizionale di Orune (Foto da Facebook)




[themoneytizer id="16721-28"]

[social_share_button]

Commenta

You must be logged in to post a comment.