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I Grandi nomi di Boville Etnica: Alfio Antico, Anna Cinzia Villani, Margherita Badalà

I Grandi nomi di Boville Etnica: Alfio Antico, Anna Cinzia Villani, Margherita Badalà

In collaborazione e in occasione del Festival Boville Etnica, Pelli Tese di Eduardo Vessella organizza , per la prima volta in Ciociaria, il MASTER CLASS di tamburi a cornice a cura di Alfio Antico.

Boville Ernica (FR) – 10 settembre 2017
Sala Consiliare
Dalle ore 14:00 alle 17:00

“Alfio Antico è il mastro Geppetto della world music. I suoi burattini sono i tamburi. Li forgia in forme differenti, con pelli diverse, li ricama, li “alliscia” e – unico e rarissimo caso al mondo – riesce a dare loro una voce, un cuore e un’anima. Il tamburo nelle mani del “grande lentinese” non è soltanto o semplicemente uno strumento. Prende vita. È il compagno di notti trascorse sotto le stelle a guardia di un gregge di pecore, è il giocattolo che non ha mai avuto nell’infanzia, «è la mia famiglia: padre e madre, fratelli e sorelle, figli, nonni e nipoti, zii e cugini. Quando sto con i tamburi sul palco è come veder
riunita tutta la famiglia: siamo solo noi ma siamo tutti noi». Semu suli, semu tutti. Il tamburo parla, tuona, tace, urla, si lamenta, ride. Ha l’istinto e la carnalità dell’animale. Il virtuosismo e la destrezza del genio. La malinconia per il passato. È il calore della carezza, il silenzio della notte, il soffio del vento, lo scroscio della pioggia, il suono delle quattrocento campane del gregge. È battito, è sonorità, è parola. È ritmo, è armonia, è melodia. È ironia, è rabbia, è romanticismo. È tutt’uno con Alfio Antico. «Io sono il tamburo».

 

 

La scuola di musica e balli popolari FolkLab organizza, per la prima volta in Ciociaria, lo stage di canto popolare Salentino a cura di Anna Cinzia Villani.

Boville Ernica (FR) – 10 settembre 2017
Sala Consiliare
– prima parte dalle ore 11:00 alle 12:30
– seconda parte dalle ore 17:00 alle 18:30

 

 

 

 

 

 

La scuola di ballo Danza della Terra organizza, per la prima volta in Ciociaria, lo stage di “Ballettu Siciliano” a cura di Margherita Badalà con la musica dal vivo di Pietro Cernuto e Francesco Salvadore degli UNAVANTALUNA.

Boville Ernica (FR) – 10 settembre 2017
Chiostro del Comune
– prima parte dalle ore 11:00 alle 13:00
– seconda parte dalle ore 16:00 alle 17:00
– Festa a ballo ore 21:00

U BALLETTU è il ballo in coppia, tra l’uomo e la donna, appartenente alla tradizione agropastorale siciliana, ai ritmi della natura, rivitalizzante e vibrante, che infonde allegria e socievolezza. La riproposizione del ballo, secondo i codici coreutici tradizionali, rivela una saggezza istintiva nella quale è contenuto il segreto del piacere di danzare.

Lo stage di Ballettu sarà un’occasione, per conoscere la struttura coreutica di base del ballo, con particolare riferimento ai princìpi cinetici e relazionali, che saranno sperimentati sia praticamente , che teoricamente, al fine di comprendere “il rituale del ballo” agropastorale. Danzeremo i principali passi e figure , la postura dinamica e l’uso delle articolazioni, la modalità di comunicazione e di incontro con gli altri, le riflessioni pratico-teoriche sulla simbologia e la ritualità della danza.
La Fest’i ballu , la festa tradizionale, detta U SONU, conclude lo stage ed è organizzata secondo il rituale che vede i danzatori e i suonatori disporsi in cerchio mentre le coppie si alternano danzando al centro dello spazio.

10 settembre ore 18
Giovanni Seneca-Ecanes quartetto
Giovanni Seneca chitarre, composizioni e arrangiamenti
Francesco Savoretti percussioni
Gabriele Pesaresi Pesaresi contrabbasso
Anissa Gouizi voce

Ecanés è un progetto musicale di Giovanni Seneca. Le sue chitarre e le sue composizioni ci guidano in un percorso che fonde la tradizione classica con quella popolare utilizzando stilemi che provengono da diverse aree musicali. La voce versatile di Anissa si fonde con gli strumenti interpretando alcuni canti tradizionali che abbracciano l’insieme delle tradizioni mediterranee in varie lingue e dialetti: ladino, francese, greco, serbo-croato, arabo, napoletano, pugliese, abruzzese, marchigiano . L’utilizzo di diversi tipi di chitarre (classica, battente e flamenca) esalta le sfumature di ogni composizione. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, tipica della tradizione del sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile ed è diametralmente opposto a quello delle normali chitarre ed è più simile ad un clavicembalo o un saz. E’ ancora molto usato nella musica tradizionale, ma in questo cd attraverso le composizioni di Seneca approda a nuove sonorità che ne esaltano la sua anima antica e popolare al tempo stesso. Le percussioni e il contrabbasso fanno da contrappunto a questo percorso estetico. I musicisti proiettano la tradizione in una dimensione internazionale rivisitando con passione l’eredità musicale. Le tarante e i saltarelli si uniscono così alle culture del mediterraneo e alle composizioni originali in un un contrasto cangiante di stili, citazioni e suggestioni musicali sintetizzate in un linguaggio personalissimo.Le timbriche antiche e mediterranee come quelle del riq, della darbuka o dei tamburi a cornice accompagnano l’ascoltatore in questo viaggio nel tempo e nelle culture, ricreando un paesaggio sonoro unico e avvolgente.



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